– insieme agli altri prodotti informatici del pacchetto vendita TREBI e ai sottosistemi per il
, sono la risposta funzionale ed ergonomica al controllo dell'evoluzione nel settore del Leasing e dei Finanziamenti.
Finalità
Il supporto del sistema informativo (SI) si deve estendere a tutte le aree di attività aziendale e non solo alle attività di automazione delle attività impiegatizie.
Il sistema di TREBI NSIL e i suoi sottosistemi si concentrano in particolare sui sistemi di automazione, intesi come punto di partenza per la successiva realizzazione di applicazioni adeguate a seguire tutte le attività operative aziendali, istituzionali, di controllo e reporting, direzionali e di supporto alle decisioni per le Società attive nel settore del Leasing e del contesto parabancario.
NSIL nasce per la meccanizzazione dei processi operativi di Leasing ed è concepito come un sistema informatico:
- fortemente intergrato;
- supportato da data base relazionali;
- creato per soddisfare le esigenze di integrità, sicurezza e decentrabilità;
- di semplice e veloce evoluzione;
- che funge quale strumento di gestione e misurazione delle performance e delle attività aziendali operative e direzionali;
- attraverso una solida piattaforma che possa adeguarsi agli sviluppi futuri del settore creditizio e parabancario;
- facile da utilizzare.
È consuetudine classificare i differenti SI per
classi generazionali. Ogni generazione è pertanto identificata dalle caratteristiche legate al periodo temporale in cui è stata progettata e dal livello di maturazione tecnologica offerto dal periodo stesso:
- prima generazione dei S.I. → processi batch per la meccanizzazione dei processi principali.No real time;
- seconda generazione dei S.I → TP, evoluzione in procedure interattive per tutte le aree di gestione in tempo reale;
- terza generazione dei S.I → integrazione & stabilità strutturale. Modellazione dei dati, approccio orientato agli oggetti, case, real time.
La III generazione di sistemi informativi si appoggia su Data base relazionali ed ha caratteristiche principali di:
interattività, integrazione, flessibilità e facile manutenzione.
NSIL entra di diritto nella III generazione e anticipa l'ingresso nella IV generazione di sistemi informativi.
I sistemi odierni sono molto diversi dai sistemi precedenti: più grandi, maggiormente
complessi e più
volatili.
A simili moderne e attuali caratteristiche ed esigenze TREBI risponde con un'ergonomia di utilizzo più evoluta (rappresentata principalmente dall'interfaccia Utente), con la modellazione dei dati (requisito più importante e necessario alla mole di analisi interessata) e con la pretesa di avere sistemi
più stabili, più efficaci ed efficienti.
Caratteristiche principali
Architetture di NSIL
La struttura del nuovo sistema informativo NSIL organizzata per tipologie di attività aziendali presenta un'architettura logica a sua volta strutturata per tipologie di sottosistemi interdipendenti.
Le differenti funzioni dei sottosistemi integrati di NSIL (automazione, controllo/reporting e supporto alle decisioni) sono gli attori principali del SI per il Leasing leader nel mercato.
Il supporto del sistema informativo si estende a tutte le principali aree di attività aziendale e non solo a quelle di automazione delle attività impiegatizie: l'automazione lavora nel tempo presente, il controllo/reporting lavora nel tempo passato e il supporto alle decisioni lavorerà nel tempo futuro.
Contenuto tecnico di NSIL
Per governare la complessità e la grande quantità di dati, eventi, informazioni e sistemi aziendali, la tecnologia del software NSIL sfrutta strumenti articolati ed evoluti di supporto all'analisi e allo sviluppo, quali case e uppercase, teorie e tecniche di analisi e sviluppo dei processi OOD/OOP (object oriented) e teorie e tecniche di analisi e sviluppo data base DBR.
Gli obiettivi chiave di NSIL nell'analisi e sviluppo OOD sono: - l'aumento della produttività (in termini di riusabilità, ovvero come maggior sforzo di progettazione che porta ad un minor sforzo di sviluppo, la prototipazione);
- l'accrescimento della qualità (garantito dall'investimento in analisi e progettazione);
- la manutenzione facilitata (vista come atomizzazione dell'oggetto/funzione, incapsulamento e separazione di parti volatili/stabili);
- la creazione di sistemi più stabili;
- l'interfacciabilità avanzata orientata all'Utente;
- la separazione delle parti del sistema che sono intrinsecamente volatili da quelle più stabili (come avviene nella meccanica o nei circuiti elettronici integrati per i componenti intercambiabili).
Il modello relazionale di NSIL è considerato dall'Utente come un DB funzionale percepito quale collezione di tabelle.
Gli obiettivi primari dei DBR di NSIL sono quindi volti all'ottimizzazione del sistema e si risolvono in procedure che traducono la realtà in concetti semplici e rigorosi, con pochi oggetti ma chiaramente definiti da linguaggi ad alto livello, che compiono operazioni sui dati con solida base teorica per rendere più semplice l'utilizzo e la definizione dei dati stessi: ovvero per garantire una semplicità di gestione operativa impeccabile da parte dell'
Utente finale.
Metodologicamente, i passi di
progettazione del data base di NSIL seguono la teoria più avanzata, e vedono:
- la creazione di uno schema concettuale;
- la creazione di uno schema logico relazionale (con le fasi di: identificazione entità/relazioni, attributi e domini, normalizzazione e definizione di regole di integrità);
- la creazione di uno schema fisico.
Il risultato sono l'estremo equilibrio e la sorprendente attualità di NSIL rispetto alle tendenze IT che collocano questo sistema in una posizione di avanguardia e anticipazione sul futuro di settore. Ciò si determina come speciale conseguenza dell'utilizzo, da parte di NSIL, di funzioni uppercase (ADW) nella progettazione del modello dati e del modello processi.
- Il modello dati, è stato sviluppato attraverso un modello E/R entity/relationships normalizzato alla terza forma secondo uno schema logico relazionale (unico sistema Leasing del genere in Europa);
- il modello processi è stato sviluppato con aproccio object, che ha consentito di ottenere un sistema informativo estremamente ergonomico.
NSIL offre quindi un'ampia, evoluta navigabilità, e permette all'Utente di interfacciarsi grazie a una barra azioni dinamica, help e finestre.
Analisi funzionale
Nuovo Sistema Informativo di Leasing: NSIL
Dall'esame del mercato e da precise considerazioni relative al settore Leasing e ai prodotti offerti, quali:
- l'evoluzione del settore e dei suoi connotati di business;
- lo studio dei fattori critici di successo (FCS) tipici del settore dei finanziamenti;
- la ricerca di vantaggi competitivi per gli operatori.
Nasce
l'analisi dei requisiti per lo sviluppo del nuovo sistema informativo di Leasing NSIL firmato TREBI.
Lo studio deriva da un
progetto specifico ideato, sviluppato e condotto da TREBI nel contesto progettuale di un prestigioso committente, allora e tutt'ora attore principale nel mercato del Leasing italiano.
Il progetto di implementazione di NSIL si è svolto, e prosegue sempre in fase di ricerca e di sviluppo, al mutare delle esigenze settoriali e dei continui cambiamenti nel mondo dell'IT, secondo i canoni classici delle
metodologie di sviluppo dei sistemi informativi.
Emergono dall'analisi del nuovo SI Leasing NSIL peculiarità importanti di un
sistema integrato, di nuova generazione, specializzato nella gestione delle Società di Leasing di grandi, medie, piccole dimensioni e volumi.
Analisi dei requisiti per SI di Leasing
Il Sistema NSIL nasce da una base teorica sviluppata nel corso di un'analisi a largo spettro effettuata da un team composto da esperti di Leasing, società di consulenza attive del settore finanziario, prestigiosi accademici italiani, specialisti di SI, tecnici IT e TREBI.
I punti affrontati nell'analisi dei requisiti del sistema riguardano il richiamo delle principali caratteristiche dell'attività di Leasing, al fine di porre in rilievo gli elementi utili alla progettazione del sistema e di indicare le linee guida per lo sviluppo dello stesso. L'analisi pone l'accento su:
- gli aspetti evolutivi del Leasing nel contesto nazionale ed europeo;
- i connotati del business: trend di sviluppo, concorrenza, aspetti di regolamentazione, normativa del settore e valutazione dei margini finanziari dell'attività;
- le caratteristiche del prodotto Leasing in termini di politiche finanziarie, gestionali e commerciali;
- l'individuazione dei fattori critici di successo tipici del settore;
- le opzioni per la ricerca dei vantaggi competitivi.
Sono stati inoltre messi in rilievo e definiti per la definizione del sistema di punta di TREBI, NSIL:
- le esigenze connesse ai processi operativi rilevanti;
- i contenuti e le modalità di misurazione delle prestazioni tipicamente richieste all'attività del Leasing;
- l'opportunità di amplificare la componente finanziaria del prodotto e la componente dinamica dei servizi Leasing rispetto agli orientamenti standard, per soddisfare il posizionamento competitivo in termini di leadership dei costi e di differenziazione del prodotto offerto.
Considerando quindi questi aspetti e le caratteristiche del settore Leasing, si intuisce quanta rilevanza in fase di sviluppo del sistema NSIL sia stata data agli aspetti in continua evoluzione inerenti al mondo finanziario, legislativo ed economico che gravitano attorno alla sfera Leasing.
Primi aspetti di progettazione di fondamentale importanza sono:
- il lavoro di un team qualificato;
- la progettazione a partire dall'analisi dei dati;
- l'utilizzo di strumenti tecno-logici avanzati, sia per l'analisi dei requisiti sia per la costruzione dell'intero modello dati e processi.
I concetti ispiratori per lo sviluppo del sistema, ovvero la base concettuale per la costruzione del SI, sono:
Linee guida del sistema NSIL
Emergono dall'approccio al SI NSIL peculiarità importanti di un sistema integrato, di nuova generazione, specializzato nella gestione a 360° delle Società di Leasing.
- la ricerca della soluzione tanto degli aspetti gestionali e di controllo, quanto degli aspetti commerciali e di marketing;
- l'esecuzione delle operazioni analitiche nell'area gestionale svolte con regole di accuratezza e completezza equivalenti a quelle di tipo contabile;
- l'eliminazione delle riconciliazioni contabili;
- la completa storicità di tutti gli eventi, che rende possibile l'immediata ricostruzione di situazioni precedenti (contratti, piani finanziari, bilanci, ecc.);
- la possibilità controllata di negare qualunque operazione già registrata, con ripristino automatico del pregresso (come ad esempio lo storno della messa a reddito, lo storno della dismissione dei cespiti, lo storno della risoluzione del contratto);
- la completezza e la facile reperibilità dei dati e dell'aggregazione dati a fini di comunicazione a enti esterni (es.: reporting verso capogruppo, verso Assilea, e segnalazioni e sintesi di rischio verso Banca d'Italia).
Per ciò che riguarda i contenuti applicativi del pacchetto illustrato, il sistema informativo NSIL ha l'obiettivo di restituire un supporto completo e di riferimento all'attività di Leasing attualmente caratterizzata da vari FCS, correlati:
- alle diverse aree di attività (auto, strumentale, ecc.);
- alle diverse tipologie di Società di Leasing;
- alle possibili relazioni con i soggetti esterni (fornitori, sportelli bancari, reti di agenti, ecc.).
Tra i più importanti fattori critici di successo vanno menzionati:
- il costo del Leasing stesso per il Cliente;
- la rapidità dell'istruttoria;
- la capillarità della rete commerciale;
- l'efficienza della distribuzione;
- il grado di personalizzazione e flessibilità del servizio;
- le relazioni con i fornitori e l'efficienza operativa (ovvero la capacità di operare con spread basso, che deriva da un'incidenza contenuta dei costi di gestione).
Inoltre, il sistema risponde pienamente alle attuali ed emergenti esigenze di trasparenza, di risposta agli istituti di controllo, di gestione civilistica e fiscale dell'azienda di Leasing (d'oggi e d'un prevedibile futuro).
Particolarmente innovativi risultano dallo studio del sistema e delle logiche di NSIL la trattazione e lo sviluppo delle aree di:
- gestione beni/cespiti;
- gestione prodotti Leasing;
- trattativa e simulazione finanziaria;
- gestione del contratto e sue variazioni;
- gestione dei piani finanziari;
- gestione del credito Cliente;
- risposta a organi e istituti di controllo (normativa Banca d'Italia).
Il sistema informatizzato e automatizzato per il Leasing NSIL non copre con le stesse logiche e tecnologie tutte le aree dell'attività dell'azienda finanziaria. Al fine di ottenere maggiore flessibilità l'architettura del nuovo sistema informativo NSIL è quindi organizzata in tre componenti logiche:
- un primo
nucleo centrale completamente automatizzato, ovvero l'insieme delle procedure informatiche fondamentali per la gestione del business del Leasing, e l'insieme delle interfacce necessarie per integrare le varie componenti semi-automatizzate o non automatizzate;
- una
periferia specializzata nella gestione dei prodotti – automatizzata per i prodotti più importanti e semi-automatizzata e molto flessibile per i prodotti secondari o nuove aree di business future;
- una terza componente, i
sistemi di produttività e coordinamento volti all'orientamento e al recupero di efficienza individuale nelle attività di office automation e in quelle di supporto al core business aziendale, grazie a tecnologie informatiche e tecniche per il miglioramento della produttività individuale e di gruppo.
Aspetti tecnici/Plus
Tecnologie
Per la realizzazione del modello dati e processi di NSIL si è fatto ricorso all'utilizzo di avanzati strumenti di supporto all'analisi e sviluppo, mentre per la realizzazione dell'applicazione si sono adottate innovative teorie e tecniche di analisi e implementazione dei processi. Infine, per la creazione del Data Base relazionale di NSIL normalizzato alla terza forma normale, si sono adottate le ultime teorie e le più recenti tecniche di analisi e sviluppo per Data base
DBR, sempre tenendo presente la precisa applicazione di tutti gli standard più rigorosi per l'implementazione e la progettazione del software applicativo.
Con l'utilizzo della logica di programmazione ad oggetti lo sforzo iniziale consiste nell'affrontare l'analisi per la ricerca degli
oggetti e delle
classi finalizzata alla creazione di programmi indipendenti dalla sfera contestuale da cui sono richiamati e in grado di gestire l'oggetto in maniera completa e indipendente (ciò, per garantire che la gestione dello stesso oggetto sia realizzata una volta soltanto e sempre dallo stesso programma). Se questo tipo di percorso richiede un tempo maggiore rispetto all'evasione del singolo problema volta per volta, esso tuttavia garantisce la costante affidabilità delle risposte alle interrogazioni poste dalle application al programma stesso – caratteristica prima di tutte le application TREBI.
Questo processo di innovazione tecnologia è quindi sfociato nel concepimento del
modello dati con
struttura logica relazionale avente tutte le caratteristiche tipiche di NSIL:
data base relazionale normalizzato alla terza forma e innovativo
modello processi sviluppato tramite logica object oriented.
Lo sviluppo del modello processi tramite logiche object oriented ha generato il sistema informativo NSIL, che per l'user si traduce come: una navigabilità (concepita come uso delle funzioni) totale e dinamica per l'Utente nell'intero sistema applicativo; una sofisticazione automatizzata delle funzioni interne, anche applicative, per consentire la semplicità e la linearità operativa; un'ergonomia di utilizzo. Caratteristiche, queste, tutte dovute anche all'uso di una presentazione video orientata alla forma del personal computer (al fine di accrescere la produttività personale dell'Utente) con la presenza di barra di azioni, menù a "tendine" e varie "finestre" per le differenti applicazioni attive contemporaneamente.
Informazioni sulle dimensioni dell'applicativo verticale di NSIL
significativo indicarne l'area di appartenenza.
La struttura dei programmi consente ai flussi conversazionali di essere completamente personalizzabili all'interno del sistema. L'alta
navigabilità all'interno della procedura permette di nidificare i flussi senza che venga persa alcuna informazione immessa dall'Utente. Si hanno circa 1000 schermate principali e circa 1000 window di richiesta parametri.
Sono presenti più di 1100 file fisici e esistono inoltre oltre 1400 file scratch utilizzati per le elaborazioni temporanee nei batch.
Il disegno del DB, come già accennato, è normalizzato alla terza forma normale, mentre il numero dei file logici è di circa 2000 entità (più pressapoco 350 file logici scratch). Esistono più di 150 file di stampa, e a questi vanno aggiunte le stampe che sono effettuate tramite Query e word/text processor e che rappresentano la maggioranza.
Infine risiedono in NSIL circa 1400 programmi interattivi, 1050 batch, 900 routine, a cui vanno aggiunti circa 1150 CLP per i lavori batch.
Architettura dell'Applicativo NSIL
Il sistema operativo
OS/400 con linguaggi di programmazione
ILE COBOL/400 garantisce un accesso al
DB sia in modalità nativa che tramite
SQL. Esistono precisi standard di programmazione che prevedono prototipi (modelli/scheletri) predefiniti inclusi nei programmi tramite copy, e viene utilizzato un data dictionary centralizzato per file DB, video e printer, oltre che nei programmi. I programmi sono logicamente sezionati nelle diverse funzionalità (acquisizione dati dal DB, gestione video, controlli, messaggistica, aggiornamento DB, interfaccia con gli altri programmi, ecc.) che sono controllate dallo standard di programmazione tramite routine o copy. Non esiste un layer achitetturale per l'I/O poiché questo è standardizzato in sezioni specifiche dei programmi e gli accessi più frequenti e/o complessi sono effettuati da routine pubbliche e il flusso delle conversazioni è configurabile dall'Utente. La gestione degli errori è centralizzata con unica codifica per tutto il sistema NSIL e l'integrità dei dati è garantita tramite commit/rollback per activation group (in N livelli di commitment) generati durante la navigazione nei menu. Nella gestione dei lock viene utilizzata prevalentemente una strategia (parzialmente) pessimistica. Il locking infatti (ridotto al minimo) è prolungato per la durata della conversazione per salvaguardare l'operatività e gli update sono concentrati alla fine del processo. La profilazione è gestita tramite utenti e gruppi, e le tipologie di utenti sono personalizzabili dall'Utente stesso. I controlli di sicurezza sono gestiti dall'applicativo tramite profili utenti e gruppi, e questa può essere specificata a livello di menu, programma, funzionalità del programma o singolo campo video. La sicurezza infine è parametrizzabile dall'Utente: la sicurezza dell'OS/400 può integrare quella di NSIL.
Architettura distribuita di NSIL
NSIL può funzionare in architettura distribuita; tramite DDMF per il DB, tramite APPC e MQSeries per la logica.
L'interfaccia web di NSIL è fornita da Host On Demand e WebFacing che utilizzano Java. NSIL ha infatti diverse integrazioni con altri sistemi, sia a livello applicativo sia per i dati. Le tecnologie utilizzate sono ad esempio: APPC, SQL remoto, MQSeries ed altre.
Servizi aggiuntivi di NSIL
In quasi tutti gli archivi operativi è presente una data di inizio e fine validità per la storicizzazione. Essendo il data base normalizzato alla terza forma normale, sono previste quindi funzioni di data warehouse su file esterni al data base. Tali file alimentano un DB SQL Server che viene utilizzato per qualunque tipo di analisi dei dati (attraverso procedure
OLAP, Crystal Reports, MS Excel, MS Access, ecc.). Esistono infatti diverse soluzioni per le stampe distribuite e, a seconda dei casi, si possono usare strumenti quali: MS Office/Open Office, MQSeries, APPC ed altro. Le stampe sono altresì modificabili dall'Utente.
Considerazioni generali di architettura di NSIL
La modalità per accedere ai dati dipende dalla piattaforma remota. Da piattaforme IBM si consiglia DRDA, da Windows ODBC o OLE DB, ecc. Dalle esperienze dei sistemi TREBI sviluppati precedentemente (SIL, primo sistema informativo Leasing di TREBI) si può notare che gli eventuali colli di bottiglia in ambiente distribuito sono sempre attribuibili a fattori esterni a NSIL e OS/400 (reti, programmi remoti con codice SQL approssimativo, ecc.). Infatti, il DB dell'OS/400 supporta processi in "two fase commit" e quindi non sono possibili problemi di incoerenza dei dati in ambiente distribuito.
Informazioni Aggiuntive
Punti qualificanti di NSIL
Rispetto ai sistemi informativi per la gestione del Leasing presenti sul mercato, i punti qualificanti di NSIL, il sistema di nuova e globale progettazione tecnica e funzionale di TREBI, possono essere così riassunti e considerati:
- maggiore aderenza del sistema alle strategie, all'organizzazione e alle operatività attuali, previste e future del Leasing.
- esteso automatismo delle operazioni, senza rigidità gestionali, con immediata congruenza dei mondi gestionale, contabile, finanziario;
- notevole incremento delle informazioni integrate, a supporto dei vari livelli aziendali (DW);
- struttura evoluta del contratto per l'eliminazione dei vincoli di più livelli provvigionali, di più indicizzazioni, di più agevolazioni, di più piani di ammortamento, di più Clienti;
- dati aziendali estremamente analitici, storici, predisposti alle richieste avanzate da altri processi interni e/o da enti istituzionali di controllo;
- simulazioni finanziarie e preventivazioni integrate (NPV, IRR, break-even-points);
- gestione controllata di più stati di avanzamento delle proposte, con relative informazioni, documentazioni, validazioni ed attività;
- gestione di prodotti Leasing con i rispettivi listini e attributi parametrizzabili direttamente dall'Utente, come diretta definizione delle politiche finanziarie, commerciali e gestionali della Società;
- gestione e valutazione del bene con possibilità di frazionamento e controllo durante l'intera vita del cespite;
- controllo sistematico delle condizioni contrattuali applicate, iniziali e successive;
- cessione integrata delle opzioni e delle novazioni contrattuali;
- maggiori articolazioni a livello di canoni variabili, frequenze erratiche, anticipi/maxicanoni, indicizzazioni finanziarie e valutarie ed opzioni finali;
- gestione di piani di ammortamento multipli per singolo contratto;
- gestione degli immobili/cespiti edificanti, con diverse modalità di addebito/capitalizzazione degli interessi;
- gestione integrata del ciclo passivo (dall'ordine alla fatturazione e alla gestione di plafonds);
- gestione integrata dei piani finanziari con garanzia di un reale allineamento tra il mondo finanziario-gestionale e quello civilistico-fiscale;
- facilitazione al decentramento delle operazioni su rete estesa di vendita;
- interfaccia Utente per il front-desk di ultima generazione, facile utilizzo e grande funzionalità.