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NSIL

3B_NSIL L'innovativo Sistema Informativo NSILNuovo Sistema Informativo Leasing – insieme agli altri prodotti informatici del pacchetto vendita TREBI e ai sottosistemi per il Leasing Operativo e Leasing Finanziario, sono la risposta funzionale ed ergonomica al controllo dell'evoluzione nel settore del Leasing e dei Finanziamenti.

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Finalità
Il supporto del sistema informativo (SI) si deve estendere a tutte le aree di attività aziendale e non solo alle attività di automazione delle attività impiegatizie. Il sistema di TREBI NSIL e i suoi sottosistemi si concentrano in particolare sui sistemi di automazione, intesi come punto di partenza per la successiva realizzazione di applicazioni adeguate a seguire tutte le attività operative aziendali, istituzionali, di controllo e reporting, direzionali e di supporto alle decisioni per le Società attive nel settore del Leasing e del contesto parabancario. NSIL nasce per la meccanizzazione dei processi operativi di Leasing ed è concepito come un sistema informatico:
  • fortemente intergrato;
  • supportato da data base relazionali;
  • creato per soddisfare le esigenze di integrità, sicurezza e decentrabilità;
  • di semplice e veloce evoluzione;
  • che funge quale strumento di gestione e misurazione delle performance e delle attività aziendali operative e direzionali;
  • attraverso una solida piattaforma che possa adeguarsi agli sviluppi futuri del settore creditizio e parabancario;
  • facile da utilizzare.
È consuetudine classificare i differenti SI per classi generazionali. Ogni generazione è pertanto identificata dalle caratteristiche legate al periodo temporale in cui è stata progettata e dal livello di maturazione tecnologica offerto dal periodo stesso:
  • prima generazione dei S.I. → processi batch per la meccanizzazione dei processi principali.No real time;
  • seconda generazione dei S.I → TP, evoluzione in procedure interattive per tutte le aree di gestione in tempo reale;
  • terza generazione dei S.I → integrazione & stabilità strutturale. Modellazione dei dati, approccio orientato agli oggetti, case, real time.
La III generazione di sistemi informativi si appoggia su Data base relazionali ed ha caratteristiche principali di: interattività, integrazione, flessibilità e facile manutenzione.

NSIL entra di diritto nella III generazione e anticipa l'ingresso nella IV generazione di sistemi informativi.
I sistemi odierni sono molto diversi dai sistemi precedenti: più grandi, maggiormente complessi e più volatili. A simili moderne e attuali caratteristiche ed esigenze TREBI risponde con un'ergonomia di utilizzo più evoluta (rappresentata principalmente dall'interfaccia Utente), con la modellazione dei dati (requisito più importante e necessario alla mole di analisi interessata) e con la pretesa di avere sistemi più stabili, più efficaci ed efficienti.

Caratteristiche principali
Architetture di NSIL

La struttura del nuovo sistema informativo NSIL organizzata per tipologie di attività aziendali presenta un'architettura logica a sua volta strutturata per tipologie di sottosistemi interdipendenti. Le differenti funzioni dei sottosistemi integrati di NSIL (automazione, controllo/reporting e supporto alle decisioni) sono gli attori principali del SI per il Leasing leader nel mercato. Il supporto del sistema informativo si estende a tutte le principali aree di attività aziendale e non solo a quelle di automazione delle attività impiegatizie: l'automazione lavora nel tempo presente, il controllo/reporting lavora nel tempo passato e il supporto alle decisioni lavorerà nel tempo futuro.

Contenuto tecnico di NSIL

Per governare la complessità e la grande quantità di dati, eventi, informazioni e sistemi aziendali, la tecnologia del software NSIL sfrutta strumenti articolati ed evoluti di supporto all'analisi e allo sviluppo, quali case e uppercase, teorie e tecniche di analisi e sviluppo dei processi OOD/OOP (object oriented) e teorie e tecniche di analisi e sviluppo data base DBR.

Gli obiettivi chiave di NSIL nell'analisi e sviluppo OOD sono:
  • l'aumento della produttività (in termini di riusabilità, ovvero come maggior sforzo di progettazione che porta ad un minor sforzo di sviluppo, la prototipazione);
  • l'accrescimento della qualità (garantito dall'investimento in analisi e progettazione);
  • la manutenzione facilitata (vista come atomizzazione dell'oggetto/funzione, incapsulamento e separazione di parti volatili/stabili);
  • la creazione di sistemi più stabili;
  • l'interfacciabilità avanzata orientata all'Utente;
  • la separazione delle parti del sistema che sono intrinsecamente volatili da quelle più stabili (come avviene nella meccanica o nei circuiti elettronici integrati per i componenti intercambiabili).
Il modello relazionale di NSIL è considerato dall'Utente come un DB funzionale percepito quale collezione di tabelle. Gli obiettivi primari dei DBR di NSIL sono quindi volti all'ottimizzazione del sistema e si risolvono in procedure che traducono la realtà in concetti semplici e rigorosi, con pochi oggetti ma chiaramente definiti da linguaggi ad alto livello, che compiono operazioni sui dati con solida base teorica per rendere più semplice l'utilizzo e la definizione dei dati stessi: ovvero per garantire una semplicità di gestione operativa impeccabile da parte dell'Utente finale.

Metodologicamente, i passi di progettazione del data base di NSIL seguono la teoria più avanzata, e vedono:
  • la creazione di uno schema concettuale;
  • la creazione di uno schema logico relazionale (con le fasi di: identificazione entità/relazioni, attributi e domini, normalizzazione e definizione di regole di integrità);
  • la creazione di uno schema fisico.
Il risultato sono l'estremo equilibrio e la sorprendente attualità di NSIL rispetto alle tendenze IT che collocano questo sistema in una posizione di avanguardia e anticipazione sul futuro di settore. Ciò si determina come speciale conseguenza dell'utilizzo, da parte di NSIL, di funzioni uppercase (ADW) nella progettazione del modello dati e del modello processi.
  • Il modello dati, è stato sviluppato attraverso un modello E/R entity/relationships normalizzato alla terza forma secondo uno schema logico relazionale (unico sistema Leasing del genere in Europa);
  • il modello processi è stato sviluppato con aproccio object, che ha consentito di ottenere un sistema informativo estremamente ergonomico.
NSIL offre quindi un'ampia, evoluta navigabilità, e permette all'Utente di interfacciarsi grazie a una barra azioni dinamica, help e finestre.

Analisi funzionale
Nuovo Sistema Informativo di Leasing: NSIL

Dall'esame del mercato e da precise considerazioni relative al settore Leasing e ai prodotti offerti, quali:
  • l'evoluzione del settore e dei suoi connotati di business;
  • lo studio dei fattori critici di successo (FCS) tipici del settore dei finanziamenti;
  • la ricerca di vantaggi competitivi per gli operatori.
Nasce l'analisi dei requisiti per lo sviluppo del nuovo sistema informativo di Leasing NSIL firmato TREBI. Lo studio deriva da un progetto specifico ideato, sviluppato e condotto da TREBI nel contesto progettuale di un prestigioso committente, allora e tutt'ora attore principale nel mercato del Leasing italiano.

Il progetto di implementazione di NSIL si è svolto, e prosegue sempre in fase di ricerca e di sviluppo, al mutare delle esigenze settoriali e dei continui cambiamenti nel mondo dell'IT, secondo i canoni classici delle metodologie di sviluppo dei sistemi informativi.

Emergono dall'analisi del nuovo SI Leasing NSIL peculiarità importanti di un sistema integrato, di nuova generazione, specializzato nella gestione delle Società di Leasing di grandi, medie, piccole dimensioni e volumi.

Analisi dei requisiti per SI di Leasing

Il Sistema NSIL nasce da una base teorica sviluppata nel corso di un'analisi a largo spettro effettuata da un team composto da esperti di Leasing, società di consulenza attive del settore finanziario, prestigiosi accademici italiani, specialisti di SI, tecnici IT e TREBI. I punti affrontati nell'analisi dei requisiti del sistema riguardano il richiamo delle principali caratteristiche dell'attività di Leasing, al fine di porre in rilievo gli elementi utili alla progettazione del sistema e di indicare le linee guida per lo sviluppo dello stesso. L'analisi pone l'accento su:
  • gli aspetti evolutivi del Leasing nel contesto nazionale ed europeo;
  • i connotati del business: trend di sviluppo, concorrenza, aspetti di regolamentazione, normativa del settore e valutazione dei margini finanziari dell'attività;
  • le caratteristiche del prodotto Leasing in termini di politiche finanziarie, gestionali e commerciali;
  • l'individuazione dei fattori critici di successo tipici del settore;
  • le opzioni per la ricerca dei vantaggi competitivi.
Sono stati inoltre messi in rilievo e definiti per la definizione del sistema di punta di TREBI, NSIL:
  • le esigenze connesse ai processi operativi rilevanti;
  • i contenuti e le modalità di misurazione delle prestazioni tipicamente richieste all'attività del Leasing;
  • l'opportunità di amplificare la componente finanziaria del prodotto e la componente dinamica dei servizi Leasing rispetto agli orientamenti standard, per soddisfare il posizionamento competitivo in termini di leadership dei costi e di differenziazione del prodotto offerto.
Considerando quindi questi aspetti e le caratteristiche del settore Leasing, si intuisce quanta rilevanza in fase di sviluppo del sistema NSIL sia stata data agli aspetti in continua evoluzione inerenti al mondo finanziario, legislativo ed economico che gravitano attorno alla sfera Leasing.

Primi aspetti di progettazione di fondamentale importanza sono:
  • il lavoro di un team qualificato;
  • la progettazione a partire dall'analisi dei dati;
  • l'utilizzo di strumenti tecno-logici avanzati, sia per l'analisi dei requisiti sia per la costruzione dell'intero modello dati e processi.
I concetti ispiratori per lo sviluppo del sistema, ovvero la base concettuale per la costruzione del SI, sono:

Linee guida del sistema NSIL

Emergono dall'approccio al SI NSIL peculiarità importanti di un sistema integrato, di nuova generazione, specializzato nella gestione a 360° delle Società di Leasing.

- la ricerca della soluzione tanto degli aspetti gestionali e di controllo, quanto degli aspetti commerciali e di marketing;
- l'esecuzione delle operazioni analitiche nell'area gestionale svolte con regole di accuratezza e completezza equivalenti a quelle di tipo contabile;
- l'eliminazione delle riconciliazioni contabili;
- la completa storicità di tutti gli eventi, che rende possibile l'immediata ricostruzione di situazioni precedenti (contratti, piani finanziari, bilanci, ecc.);
- la possibilità controllata di negare qualunque operazione già registrata, con ripristino automatico del pregresso (come ad esempio lo storno della messa a reddito, lo storno della dismissione dei cespiti, lo storno della risoluzione del contratto);
- la completezza e la facile reperibilità dei dati e dell'aggregazione dati a fini di comunicazione a enti esterni (es.: reporting verso capogruppo, verso Assilea, e segnalazioni e sintesi di rischio verso Banca d'Italia).

Per ciò che riguarda i contenuti applicativi del pacchetto illustrato, il sistema informativo NSIL ha l'obiettivo di restituire un supporto completo e di riferimento all'attività di Leasing attualmente caratterizzata da vari FCS, correlati:
  • alle diverse aree di attività (auto, strumentale, ecc.);
  • alle diverse tipologie di Società di Leasing;
  • alle possibili relazioni con i soggetti esterni (fornitori, sportelli bancari, reti di agenti, ecc.).
Tra i più importanti fattori critici di successo vanno menzionati:
  • il costo del Leasing stesso per il Cliente;
  • la rapidità dell'istruttoria;
  • la capillarità della rete commerciale;
  • l'efficienza della distribuzione;
  • il grado di personalizzazione e flessibilità del servizio;
  • le relazioni con i fornitori e l'efficienza operativa (ovvero la capacità di operare con spread basso, che deriva da un'incidenza contenuta dei costi di gestione).
Inoltre, il sistema risponde pienamente alle attuali ed emergenti esigenze di trasparenza, di risposta agli istituti di controllo, di gestione civilistica e fiscale dell'azienda di Leasing (d'oggi e d'un prevedibile futuro).

Particolarmente innovativi risultano dallo studio del sistema e delle logiche di NSIL la trattazione e lo sviluppo delle aree di:

  • gestione beni/cespiti;
  • gestione prodotti Leasing;
  • trattativa e simulazione finanziaria;
  • gestione del contratto e sue variazioni;
  • gestione dei piani finanziari;
  • gestione del credito Cliente;
  • risposta a organi e istituti di controllo (normativa Banca d'Italia).
Il sistema informatizzato e automatizzato per il Leasing NSIL non copre con le stesse logiche e tecnologie tutte le aree dell'attività dell'azienda finanziaria. Al fine di ottenere maggiore flessibilità l'architettura del nuovo sistema informativo NSIL è quindi organizzata in tre componenti logiche:

- un primo nucleo centrale completamente automatizzato, ovvero l'insieme delle procedure informatiche fondamentali per la gestione del business del Leasing, e l'insieme delle interfacce necessarie per integrare le varie componenti semi-automatizzate o non automatizzate;

- una periferia specializzata nella gestione dei prodotti – automatizzata per i prodotti più importanti e semi-automatizzata e molto flessibile per i prodotti secondari o nuove aree di business future;

- una terza componente, i sistemi di produttività e coordinamento volti all'orientamento e al recupero di efficienza individuale nelle attività di office automation e in quelle di supporto al core business aziendale, grazie a tecnologie informatiche e tecniche per il miglioramento della produttività individuale e di gruppo.

Aspetti tecnici/Plus

Tecnologie

Per la realizzazione del modello dati e processi di NSIL si è fatto ricorso all'utilizzo di avanzati strumenti di supporto all'analisi e sviluppo, mentre per la realizzazione dell'applicazione si sono adottate innovative teorie e tecniche di analisi e implementazione dei processi. Infine, per la creazione del Data Base relazionale di NSIL normalizzato alla terza forma normale, si sono adottate le ultime teorie e le più recenti tecniche di analisi e sviluppo per Data base DBR, sempre tenendo presente la precisa applicazione di tutti gli standard più rigorosi per l'implementazione e la progettazione del software applicativo.

Con l'utilizzo della logica di programmazione ad oggetti lo sforzo iniziale consiste nell'affrontare l'analisi per la ricerca degli oggetti e delle classi finalizzata alla creazione di programmi indipendenti dalla sfera contestuale da cui sono richiamati e in grado di gestire l'oggetto in maniera completa e indipendente (ciò, per garantire che la gestione dello stesso oggetto sia realizzata una volta soltanto e sempre dallo stesso programma). Se questo tipo di percorso richiede un tempo maggiore rispetto all'evasione del singolo problema volta per volta, esso tuttavia garantisce la costante affidabilità delle risposte alle interrogazioni poste dalle application al programma stesso – caratteristica prima di tutte le application TREBI.

Questo processo di innovazione tecnologia è quindi sfociato nel concepimento del modello dati con struttura logica relazionale avente tutte le caratteristiche tipiche di NSIL: data base relazionale normalizzato alla terza forma e innovativo modello processi sviluppato tramite logica object oriented.

Lo sviluppo del modello processi tramite logiche object oriented ha generato il sistema informativo NSIL, che per l'user si traduce come: una navigabilità (concepita come uso delle funzioni) totale e dinamica per l'Utente nell'intero sistema applicativo; una sofisticazione automatizzata delle funzioni interne, anche applicative, per consentire la semplicità e la linearità operativa; un'ergonomia di utilizzo. Caratteristiche, queste, tutte dovute anche all'uso di una presentazione video orientata alla forma del personal computer (al fine di accrescere la produttività personale dell'Utente) con la presenza di barra di azioni, menù a "tendine" e varie "finestre" per le differenti applicazioni attive contemporaneamente.

Informazioni sulle dimensioni dell'applicativo verticale di NSIL

significativo indicarne l'area di appartenenza. La struttura dei programmi consente ai flussi conversazionali di essere completamente personalizzabili all'interno del sistema. L'alta navigabilità all'interno della procedura permette di nidificare i flussi senza che venga persa alcuna informazione immessa dall'Utente. Si hanno circa 1000 schermate principali e circa 1000 window di richiesta parametri. Sono presenti più di 1100 file fisici e esistono inoltre oltre 1400 file scratch utilizzati per le elaborazioni temporanee nei batch. Il disegno del DB, come già accennato, è normalizzato alla terza forma normale, mentre il numero dei file logici è di circa 2000 entità (più pressapoco 350 file logici scratch). Esistono più di 150 file di stampa, e a questi vanno aggiunte le stampe che sono effettuate tramite Query e word/text processor e che rappresentano la maggioranza. Infine risiedono in NSIL circa 1400 programmi interattivi, 1050 batch, 900 routine, a cui vanno aggiunti circa 1150 CLP per i lavori batch.

Architettura dell'Applicativo NSIL

Il sistema operativo OS/400 con linguaggi di programmazione ILE COBOL/400 garantisce un accesso al DB sia in modalità nativa che tramite SQL. Esistono precisi standard di programmazione che prevedono prototipi (modelli/scheletri) predefiniti inclusi nei programmi tramite copy, e viene utilizzato un data dictionary centralizzato per file DB, video e printer, oltre che nei programmi. I programmi sono logicamente sezionati nelle diverse funzionalità (acquisizione dati dal DB, gestione video, controlli, messaggistica, aggiornamento DB, interfaccia con gli altri programmi, ecc.) che sono controllate dallo standard di programmazione tramite routine o copy. Non esiste un layer achitetturale per l'I/O poiché questo è standardizzato in sezioni specifiche dei programmi e gli accessi più frequenti e/o complessi sono effettuati da routine pubbliche e il flusso delle conversazioni è configurabile dall'Utente. La gestione degli errori è centralizzata con unica codifica per tutto il sistema NSIL e l'integrità dei dati è garantita tramite commit/rollback per activation group (in N livelli di commitment) generati durante la navigazione nei menu. Nella gestione dei lock viene utilizzata prevalentemente una strategia (parzialmente) pessimistica. Il locking infatti (ridotto al minimo) è prolungato per la durata della conversazione per salvaguardare l'operatività e gli update sono concentrati alla fine del processo. La profilazione è gestita tramite utenti e gruppi, e le tipologie di utenti sono personalizzabili dall'Utente stesso. I controlli di sicurezza sono gestiti dall'applicativo tramite profili utenti e gruppi, e questa può essere specificata a livello di menu, programma, funzionalità del programma o singolo campo video. La sicurezza infine è parametrizzabile dall'Utente: la sicurezza dell'OS/400 può integrare quella di NSIL.

Architettura distribuita di NSIL

NSIL può funzionare in architettura distribuita; tramite DDMF per il DB, tramite APPC e MQSeries per la logica. L'interfaccia web di NSIL è fornita da Host On Demand e WebFacing che utilizzano Java. NSIL ha infatti diverse integrazioni con altri sistemi, sia a livello applicativo sia per i dati. Le tecnologie utilizzate sono ad esempio: APPC, SQL remoto, MQSeries ed altre.

Servizi aggiuntivi di NSIL

In quasi tutti gli archivi operativi è presente una data di inizio e fine validità per la storicizzazione. Essendo il data base normalizzato alla terza forma normale, sono previste quindi funzioni di data warehouse su file esterni al data base. Tali file alimentano un DB SQL Server che viene utilizzato per qualunque tipo di analisi dei dati (attraverso procedure OLAP, Crystal Reports, MS Excel, MS Access, ecc.). Esistono infatti diverse soluzioni per le stampe distribuite e, a seconda dei casi, si possono usare strumenti quali: MS Office/Open Office, MQSeries, APPC ed altro. Le stampe sono altresì modificabili dall'Utente.

Considerazioni generali di architettura di NSIL

La modalità per accedere ai dati dipende dalla piattaforma remota. Da piattaforme IBM si consiglia DRDA, da Windows ODBC o OLE DB, ecc. Dalle esperienze dei sistemi TREBI sviluppati precedentemente (SIL, primo sistema informativo Leasing di TREBI) si può notare che gli eventuali colli di bottiglia in ambiente distribuito sono sempre attribuibili a fattori esterni a NSIL e OS/400 (reti, programmi remoti con codice SQL approssimativo, ecc.). Infatti, il DB dell'OS/400 supporta processi in "two fase commit" e quindi non sono possibili problemi di incoerenza dei dati in ambiente distribuito.

Informazioni Aggiuntive

Punti qualificanti di NSIL

Rispetto ai sistemi informativi per la gestione del Leasing presenti sul mercato, i punti qualificanti di NSIL, il sistema di nuova e globale progettazione tecnica e funzionale di TREBI, possono essere così riassunti e considerati:
  • maggiore aderenza del sistema alle strategie, all'organizzazione e alle operatività attuali, previste e future del Leasing.
  • esteso automatismo delle operazioni, senza rigidità gestionali, con immediata congruenza dei mondi gestionale, contabile, finanziario;
  • notevole incremento delle informazioni integrate, a supporto dei vari livelli aziendali (DW);
  • struttura evoluta del contratto per l'eliminazione dei vincoli di più livelli provvigionali, di più indicizzazioni, di più agevolazioni, di più piani di ammortamento, di più Clienti;
  • dati aziendali estremamente analitici, storici, predisposti alle richieste avanzate da altri processi interni e/o da enti istituzionali di controllo;
  • simulazioni finanziarie e preventivazioni integrate (NPV, IRR, break-even-points);
  • gestione controllata di più stati di avanzamento delle proposte, con relative informazioni, documentazioni, validazioni ed attività;
  • gestione di prodotti Leasing con i rispettivi listini e attributi parametrizzabili direttamente dall'Utente, come diretta definizione delle politiche finanziarie, commerciali e gestionali della Società;
  • gestione e valutazione del bene con possibilità di frazionamento e controllo durante l'intera vita del cespite;
  • controllo sistematico delle condizioni contrattuali applicate, iniziali e successive;
  • cessione integrata delle opzioni e delle novazioni contrattuali;
  • maggiori articolazioni a livello di canoni variabili, frequenze erratiche, anticipi/maxicanoni, indicizzazioni finanziarie e valutarie ed opzioni finali;
  • gestione di piani di ammortamento multipli per singolo contratto;
  • gestione degli immobili/cespiti edificanti, con diverse modalità di addebito/capitalizzazione degli interessi;
  • gestione integrata del ciclo passivo (dall'ordine alla fatturazione e alla gestione di plafonds);
  • gestione integrata dei piani finanziari con garanzia di un reale allineamento tra il mondo finanziario-gestionale e quello civilistico-fiscale;
  • facilitazione al decentramento delle operazioni su rete estesa di vendita;
  • interfaccia Utente per il front-desk di ultima generazione, facile utilizzo e grande funzionalità.

FRiEND Il sistema informativo FRiEND è un Front End Leasing: Innovativo, Interattivo, Internet based e Intelligente, offerto da TREBI come nuovo strumento di punta per il caricamento dei contratti di leasing operativo e finanziario.

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Finalità
Il sistema FRiEND – Front End Leasing di TREBI permette alle Società Finanziarie e agli Istituti di Credito di gestire in modo veloce, smart e digitale i contratti di leasing finanziario e operativo dalla preventivazione alla decorrenza ed include alcune rilevanti funzionalità di post-vendita.

Caratteristiche principali
FRiEND permette di caricare pratiche di leasing finanziario ed operativo dal preventivo fino alla decorrenza.

Analisi funzionale
Perimetro funzionale
  • Caricamento preventivo
    • Preventivo tabellare: preventivo con valori selezionabili in base a tabelle predefinite funzione della convenzione con il fornitore
    • Gestione finanziaria sconto fornitori
    • Calcolo ed esposizione canone comprensivo di tutte le componenti e non solo della quota finanziaria
    • Calcolo indice di rendimento funzione di tutte le componenti (finanziaria, servizi assicurativi, manutenzioni, dilazione pagamento al cliente, dilazione pagamento fornitore, ecc.)
  • Caricamento contratto
    • Gestione Buy Back o Patto di riacquisto del fornitore convenzionato
    • Servizi accessori: manutenzione
  • Valutazione beni
    • Cataloghi
    • Curve di degrado
    • Valutazione congruità prezzo
    • Valutazione congruità valore residuo
    • Motore di rating sul bene/contratto
  • Istruttoria contratto
  • Istruttoria fidi
  • Istruttoria contratto agevolato
  • PEF/Delibera
    • Integrazione con motori di scoring
  • Emissione ordine
  • Controllo documentale e stampa contrattuale
  • Stipula
  • Decorrenza
  • Liquidazione fornitore
  • Subentro
  • Conteggio riscatto anticipato
  • Vendita e modifica servizi post decorrenza
  • Gestione proroghe automatiche e manuali
  • Funzionalità extra contrattuali
    • Convenzioni:
      • Dealer/Reseller
      • Fornitori (plafond)
      • Clienti (plafond, linee di gradimento, massimali di affidabilità)
      • Campagne promozionali/iniziative commerciali
      • Fondi di garanzia, fondi Bei, Abaco, ecc.
    • Analisi e valutazione fornitore
      • Rating
      • Rischio
Aspetti tecnici/Plus
WEB GRAPHIC
Look & feel tipico del web – facile da usarsi!!

SCRIVANIE DIGITALI
L'operatore video si ritrova sulla home page le pratiche da lavorare suddivise per tipo di trattamento da eseguire

ACCESSIBILITA' web: 24/7
Always on - nessun limite di accesso

DIGITALIZZAZIONE
Stampe tutte digitali in entrata e uscita Barcode/Qrcode

FIRMA DIGITALE
Documenti firmabili digitalmente. Integrazione con soluzioni standard di firma elettronica (OTP, firma grafometrica, ecc.)

FRUIBILITÀ
L'applicazione è stata realizzata in modo da consentire di essere disaccoppiata dai vari sistemi Legacy e accessibile dai tutti i dispositivi, mobile compresi.

WORK-FLOW
Realizzato custom e personalizzabile sulle esigenze specifiche di ogni Cliente. Questo consente un altissimo livello di personalizzazione e di non dipendere da licenze esterne e da eventuali aggiornamenti di release.

INTEGRAZIONE
L'integrazione con sistemi esterni avviene tramite Web Service e strumenti ETL con logica di salvataggio dei dati ricevuti per gestire eventuali indisponibilità dei sistemi integrati.

PEF E DOCUMENTALE INTEGRATI
Il sistema è perfettamente integrato sia con PEF che con documentale, a richiesta, è possibile utilizzare sistemi differenti già in uso dal Cliente.

GRAFICA, LOGHI&FOOTER
La grafica, i loghi ed i piè di pagina sono altamente personalizzabili per mantenere la coerenza con il manuale di identity del cliente (carattere, dimensioni, colori). È possibile inoltre, se richiesto, personalizzare alcuni aspetti in funzione del soggetto collegato (loghi, piè di pagina) e della rete di riferimento (Agenzia, Dealer, Fornitore, ecc.).

INTERNAZIONALIZZAZIONE
La lingua utilizzata per i nomi campo ed i messaggi è funzione della lingua impostata sul browser. L'internazionalizzazione è gestita attraverso lo standard I18N.

SICUREZZA
La sicurezza di FRiEND si basa sulla profilazione delle utenze e viene applicata alle funzioni, ai menù ed anche ai singoli campi. Ogni oggetto può essere definito in modifica, visualizzazione o può essere nascosto. I profili possono essere ereditati da applicativi esterni.

3B_REN Le tipologie di Noleggio gestite dal pacchetto informativo 3B_REN offerto da TREBI sono indirizzate a realtà di business attive nel settore del noleggio Strumentale e Automobilistico.
Per quanto riguarda l'ambito del noleggio auto sono definite le tipologie di:
  • Noleggio a lungo termine;
  • Noleggio a chilometraggio;
  • Pre-noleggio;

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Finalità
Il prodotto 3B_REN contempla il governo di tutti gli aspetti e le problematiche coinvolte nell'amministrazione del prodotto Noleggio, con particolare attenzione alla gestione del noleggio auto, per il quale gestisce appieno gli aspetti:
  • Gestionali;
  • Contabili;
  • Finanziari;
  • e Normativi
Caratteristiche principali
Il sistema 3B_REN è in grado di gestire, tramite l'istallazione del Modulo WEB tutte le fasi gestionali del prodotto Noleggio: dalla preventivazione on line, all'approvazione del preventivo stesso, dalla stipula del relativo contratto alla gestione del noleggio (assicurazioni, manutenzioni, pneumatici, sinistri, etc.), fino alla chiusura del contratto, oltre funzioni di sicurezza, amministrazione e gestione dei fornitori e delle convenzioni.

I Sottosistemi Contabile e Recupero Crediti sono parte integrante e funzionale al prodotto 3B_REN.
Analisi funzionale
Di seguito si riportano le analisi logico/tecniche del prodotto 3B_REN e dei sottosistemi per l'amministrazione contabile e la gestione delle attività di recupero crediti.

Fase Gestionale di PREVENTIVAZIONE

Attività di CARICAMENTO DATI GENERALI PREVENTIVO (Modulo WEB)
  • Scelta Modello e Dettaglio di Modello (partendo dai Listini elettronici di Quattroruote)
  • Associazione automatica accessori
  • Scelta accessori opzionali collegati a Modello e Dettaglio di modello
  • Associazione accessori liberi non altrimenti specificati
  • Associazione listino di riferimento
Associazione assistenze e franchigie
  • Gestione del pacchetto di servizi
  • Numero pneumatici
  • Costo km in esubero
  • Franchigia Cliente Kasko
  • Franchigia Cliente RC
  • Franchigia Cliente IF
  • Chilometraggio previsto
  • Franchigia KM positivi
  • Franchigia KM negativi.
Associazione automatica dei servizi (con possibilità di eliminazione servizi opzionali)
  • Tassa di proprietà
  • Cristalli
  • Incendio e furto
  • Infortuni
  • Kasko
  • Manutenzione
  • Pneumatici
  • R.C.
  • Spese di gestione
  • Vettura sostitutiva.
Conteggio dati finanziari del preventivo
  • Conteggio rata parte autovettura
  • Conteggio rate servizi (partendo non dall' importo facciale ma dall' importo attualizzato ad un tasso x sulla base dello scadenziario degli esborsi ai Fornitori).
Gestione contratti quadro con clienti

Gestione plafond con clienti

Attività di STAMPA PREVENTIVO

Fase Gestionale di APPROVAZIONE PREVENTIVO E PASSAGGIO A CONTRATTO

Fase Gestionale di GESTIONE DEL NOLEGGIO

Attività di GESTIONE ORDINI
  • Variazione/creazione anagrafica optionals,accessori after-market,versioni vetture
  • Gestione anagrafica,convenzione,deposito centri di allestimento
  • Convenzioni concessionari
  • Costo messa su strada dipendente dal modello/versione vettura
  • Gestione anagrafica,convenzione,rappel del costruttore
  • Magazzino vetture pronta consegna
  • Caricamento di ordini operativi
  • Gestione operativa delle vetture in pronta consegna
  • Gestione anagrafica ed operativa delle azioni da eseguire sull'ordine
  • Gestione di ordini operativi (avanzamento di produzione)
  • Gestione delle azioni programmate sull'ordine
  • Chiusura di ordini operativi (controllo fattura del fornitore)
  • Messa a disposizione del veicolo
  • Attivazione del contratto cliente (comunicazione ai fornitori: manutenzione).
Attività di GESTIONE COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE
  • Anagrafica compagnia-polizza
  • Anagrafica polizze (dati economici)
  • Accessori alla polizza IF-K
  • Anagrafica prestazioni soccorso/vetture sostitutive
  • Pacchetto di prestazioni per soccorso/vetture sostitutive
  • Codici operativi polizze su tabelle quotazioni cliente per varie tabelle (servizio assicurazioni)
  • Anagrafica franchigie assicurative
  • Anagrafica massimali assicurativi
  • Caricamento coperture assicurative sulla vettura
  • Gestione delle singole coperture sulla vettura
  • Gestione dei conguagli polizze (competenze contabili).
Attività di GESTIONE VEICOLI PRE ASSEGNAZIONE / SOSTITUTIVI
  • Contr. fornitura noleggio veicoli pre assegnaz.
  • Rete del fornitore
  • Ordine cliente
  • Gestione scadenziari / stampe / visualizzazioni
  • Proroga veicolo pre-assegn.
  • Stampa verbale consegna / ricons. veicolo
  • Monitoraggio qualità servizio fornitore.
Attività di CONSEGNA AUTO ED AVVIAMENTO NOLEGGIO
  • Definizione automatica degli scadenziari attivi verso il Cliente
  • Definizione automatica degli scadenziari passivi verso i fornitori
Attività di GESTIONE AMMINISTRAZIONE VEICOLI
  1. Gestione tassa proprietà variazione flussi verso agenzia
  2. Gestione tassa proprietà motocicli
  3. Gestione delle multe (fatturazione mensile cumulativa)
  4. Gestione completa pratiche automobilistiche e attivazione pratica:
    • convenzione agenzia pratiche
    • formalità agenzia pratiche
    • re-immatricolazione veicolo
    • gestione storica della targa sul veicolo nelle gestioni.
Attività di GESTIONE DELLA CARTA CARBURANTE
  • Contratto di fornitura
  • Gestione Carta
  • Gestione rifornimenti
  • Blocco
  • Addebiti
  • Fatturazione
  • Conguagli.
Attività di GESTIONE DELLE RIPARAZIONI
  • Richiesta di riparazione con i dati di preventivo
  • Gestione dati usura macchina
  • Autorizzazione della riparazione
  • Gestione della fattura fornitore della riparazione
  • Controllo di congruenza fattura
  • Richiesta di eventuale Nota di accredito da fornitore
  • Emissione di eventuale fattura di extra contratto al cliente
  • Autorizzazione al pagamento fattura fornitore.
Attività di GESTIONE DELLE MANUTENZIONI
  • Richiesta di manutenzione con i dati di preventivo
  • Gestione dati usura macchina
  • Autorizzazione della manutenzione
  • Gestione della fattura fornitore della manutenzione
  • Controllo di congruenza fattura
  • Richiesta di eventuale Nota di accredito
  • Emissione di eventuale fattura di extra contratto al cliente
  • Autorizzazione al pagamento fattura fornitore.
Attività di GESTIONE DEI PNEUMATICI
  • Richiesta di cambio pneumatici con i dati di preventivo
  • Gestione dati usura macchina
  • Autorizzazione al cambio pneumatici
  • Gestione della fattura fornitore del cambio pneumatici
  • Controllo di congruenza fattura
  • Richiesta di eventuale Nota di accredito
  • Emissione di eventuale fattura di extra contratto al cliente
  • Autorizzazione al pagamento fattura fornitore.
Attività di GESTIONE DELLE RIPARAZIONI CARROZZERIA
  • Richiesta di riparazione con i dati di preventivo
  • Gestione dati usura macchina
  • Autorizzazione della riparazione carrozzeria
  • Gestione della fattura fornitore alla riparazione
  • Controllo di congruenza fattura
  • Richiesta di eventuale Nota di accredito
  • Emissione di eventuale fattura di extra contratto al cliente
  • Autorizzazione al pagamento fattura fornitore.
Attività di GESTIONE DEI SINISTRI
  • Codifica del sinistro
  • Agenda pratiche sinistro
  • Gestione singolo sinistro
  • Dati generali della pratica
  • Classificazione del sinistro
  • Testimoni
  • Studi legali
  • Gestione controparti
  • Azioni sul sinistro
  • Riparazioni
  • Franchigie cliente.
Attività di GESTIONE DEI RIPRISTINI
  • Gestione dei ripristini alla riconsegna auto con ri-addebiti a Cliente.
Attività di TRATTAMENTO DEI SERVIZI

I servizi sono gestiti dal punto di vista:
  • Gestionale
  • Contabile
  • Bilancistico.
Attività di GESTIONE DEI BOLLI AUTO

Attività di GESTIONE PROROGHE CONTRATTO
  • Riferimenti sul contratto quadro
  • Analisi dei contratti in scadenza
  • Agenda deI contratto scaduto
  • Agenda del contratto con proroga scaduta
  • Passaggio a contenzioso
  • Proroga concordata con offerta al cliente
  • Estensione chilometrica)
  • Estensione temporale (durata).
Fase gestionale di GESTIONE CHIUSURE CONTRATTO
  • Riferimenti sul contratto quadro
  • Offerta di chiusura anticipata
  • Chiusura normale
  • Chiusura anticipata
  • Gestione conguaglio chiusura.
Funzione di gestione contabile connessa alla vettura e ai contratti a cui è legata la vettura

Funzione di gestione convenzioni con i fornitori auto

Funzione di gestione convenzioni con i fornitori di servizi

Funzione di sicurezza accessi
  • Ogni singola operazione video è catalogata con un proprio codice, esistono per ciascun utente le azioni che può fare e quelle che non può fare.
  • Ciò garantisce qualsiasi funzione del sistema da intrusioni esterne.
  • L'utente specifico può variare la propria password segreta in ogni momento.
Aspetti Tecnici / Plus
Di seguito si riportano le analisi logico/tecniche per quanto concerne le funzioni di amministrazione contabile e gestione delle attività di recupero crediti del prodotto 3B_REN erogate dai sottosistemi: Contabile e Recupero Crediti.

Sottosistema contabile
Il sistema contabile gestisce sia le funzionalità contabili che gestionali. Il contratto di RENTING alimenta un proprio estratto conto, visualizzabile a video o su stampa. Vengono gestite anche partite extracontabili per i clienti e relative a voci diverse del contratto (da fatturarsi solo all'atto del pagamento, con relativa emissione del documento relativo).

I sottosistemi di cui si compone il Sistema Contabile sono di seguito elencati.

Contabilità clienti
Viene alimentata automaticamente dagli altri Sistemi all'atto dell'emissione delle fatture o maturazione canoni ed in fase di incasso pagamenti. Il calcolo degli interessi di mora è automatico. A video è visibile in ogni momento l'estratto conto del CLIENTE e o della pratica.

Contabilità fornitori
Viene alimentata automaticamente dal Sistema RENTING, sia per i beni acquistati, sia per il loro pagamento. I fornitori aziendali vengono direttamente gestiti dal Sistema contabile, sia per la registrazione fatture, sia per il loro pagamento. Vengono gestiti i pagamenti con ritenuta d'acconto, da cui viene mensilmente prodotta la stampa di riepilogo per il pagamento della R.A. e a fine anno la certificazione dei pagamenti.

Contabilità generale
La COGE viene gestita direttamente nel Sistema contabile e permette di gestire ogni qualsivoglia registrazione contabile.

Contabilità banche
Viene alimentata in modo automatico dal Sistema RENTING: sia per il pagamento fornitori, sia per gli incassi da clienti. E' inoltre alimentata anche dalla COGE. Tramite la spunta automatica dell'estratto conto bancario, viene gestito un apposito archivio dei movimenti bancari sospesi.

Interessi di mora
Vengono gestiti automaticamente in modo scalare sulla base di diversi tassi di riferimento. In fase di incasso vengono evidenziati e li si può incassare, con l'emissione automatica della fattura e il giroconto del fondo mora se esiste. Vi è un archivio storico del fondo di mora contabilizzato a fine anno.

Visualizzazioni video
A video, in ogni momento si ha la situazione aggiornata di ogni singolo conto, per giornata o per mese o per singola operazione, gli inquiry sono:
  • saldo mastro per mese d/a/s nei due anni aperti
  • saldo mastro/conto per mese d/a/s nei due anni aperti
  • saldo mas/con/sconto per mese d/a/s nei due anni aperti
  • saldo giornaliero sottoconto d/a/s di qualsiasi giorno
  • mastrino di conto da data / a data
  • partitario conti: tutti / solo aperti
  • protocolli iva
  • fatture
  • movimenti contabili del singolo contratto
  • e/c singolo contratto

Cespiti aziendali
Vengono gestiti i cespiti aziendali, con il caricamento automatico dalla fattura fornitori e la dismissione automatica dalla fattura di vendita. Vengono automaticamente calcolati gli ammortamenti fiscali e le Minus/plusvalenze prodottesi. Possibilità di calcolare quote di ammortamento con diversi criteri gestionali in aggiunta a quelli fiscali.

Riclassificazione di bilancio

Il Bilancio di verifica può essere riclassificato in ' n ' modi diversi a livello di:
  • mastro
  • mastro / conto
  • mastro / conto / sconto
indipendentemente assemblati per ciascuna modalità di riclassifica.

Gestione assegni

Vi è l'attribuzione per filiale degli assegni.

Stampe TP
  • prima nota
  • movimenti del giorno singolo utente
  • movimenti del giorno tutti gli utenti
  • mastrini
  • bilancio di verifica m-m/c-m/c/s-attiv/pass/costi/ricavi
  • incassi del giorno
  • distinta assegni per la banca
  • partitari per partite aperte/chiuse/tutte
Stampe Batch
  • libro giornale
  • libri iva
  • mastrini di conto
  • situazioni contabili
  • partitari
  • scadenziari pagamenti fornitori
  • ratei/risconti
  • quadratura ricavi/finanziario
  • aging canoni scaduti
  • allegati di bilancio
Gestione del bilancio secondo le direttive bankitalia
Viene predisposto il Bilancio della Società secondo le direttive Bankitalia.

Sottosistema recupero crediti
Attraverso la procedura del recupero crediti vengono gestiti tutti gli eventi relativi alle fasi di recupero crediti per le rate scadute. Le funzionalità gestite sono:

Gestione solleciti automatici a cliente
  • prima lettera di sollecito
  • seconda lettera di sollecito
  • proposta di phone collection
Gestione schedulazione automatica
Viene automaticamente previsto per ciascun evento di sollecito una data di revisione della pratica.

Gestione eventi non automatici
Si possono gestire azioni di recupero per: Credito esplicito, Credito implicito, Bene. Aventi come contropartita dell' azione: Cliente, Fornitori, Garanti, Altri.

Assegnazione al recuperatore
La pratica in sofferenza grave viene automaticamente assegnata ad un recuperatore sulla base della zona di intervento.

Produzione stampe di recupero
Viene stampata tutta la modulistica necessaria per i recuperatori siano essi interni che esterni.

Inquiries
Si ha la possibilità di visualizzare tutte le pratiche per STATUS di contenzioso, fascia e per recuperatore.

Aging
Viene prodotta la stampa dell'anzianità dei crediti e il relativo capitale residuo per pratica a livello di Filiale/prodotto con i riepiloghi relativi.
3B_FINIl prodotto 3B_FIN consente la gestione e l'organizzazione delle attività riferite all'erogazione di:
  • Finanziamenti Rateali;
  • Finanziamenti al Consumo;
  • Prestiti Personali;
La procedura per il governo dei finanziamenti sviluppata da TREBI, 3B_FIN presuppone la distinzione delle caratteristiche e delle peculiarità per tipo di contratto di "finanziamento".

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Finalità
Sono gestite tramite l'applicativo 3B_FIN le seguenti tipologie specifiche di finanziamento:
  • Finanziamento semplice;
  • Finanziamento con garanzia obbligatoria;
  • Finanziamento finalizzato all'acquisto di un bene;
  • Finanziamento collegato a contratto di Leasing;
  • Finanziamento per ristrutturazione di crediti
per le quali TREBI offre la completa soluzione IT.

Sono pertanto definiti dei prodotti gestionali ad-hoc legati ad ogni singolo tipo di finanziamento che vengono elencati a seguire insieme alle proprie peculiarità ed esigenze amministrative/contabili.
Caratteristiche principali
Le tipologie di finanziamento specifiche amministrate dal prodotto di punta dei finanziamenti TREBI sono:

Finanziamento semplice
Per il quale il contratto di finanziamento non presenta peculiarità.

Finanziamento con garanzia obbligatoria
Finanziamento simile al finanziamento semplice, ma che prevede l'obbligatorietà dell'inserimento all'interno del contratto di un particolare tipo di garanzia (parametrico e dipendente dal prodotto), senza il quale non è possibile procedere con la formalizzazione.

Finanziamento finalizzato all'acquisto di un bene
È simile al finanziamento semplice ma prevede l'inserimento a sistema dei dati tecnici del bene oggetto del finanziamento. Si precisa che tale bene non viene annoverato (né deve esserlo) tra i cespiti di proprietà della Società.

Finanziamento collegato a un contratto di leasing
Si tratta di un contratto di finanziamento su cui esiste un collegamento univoco con un altro contratto di locazione finanziaria caricato. Nasce come integrazione di valore rispetto a un modulo di subentro in cui il valore finanziato eccede il capitale residuo del cespite al momento del subentro, ma successivamente si è estesa la possibilità di agganciare tale tipo di finanziamento a ogni tipologia di contratto di Leasing presente a sistema.

Finanziamento per ristrutturazione crediti
È un particolare contratto di finanziamento sviluppato per ripianificare le scadenze del credito esplicito verso un Cliente di contratto di Leasing tramite il pareggiamento delle partite scadute di tale contratto, con contestuale apertura di un finanziamento collegato al contratto di leasing originario (in maniera non dissimile da un piano di rientro). A differenza di un normale contratto di finanziamento, non è prevista l'erogazione di un importo verso il Cliente in quanto il finanziamento stesso è inteso a ripianare la posizione esplicita precedentemente maturata dal Cliente nei confronti della Società.
Analisi funzionale
Di seguito si riportano le analisi previste dal sistema 3B_FIN per la gestione dei Beni, dei Dati finanziari, dell'Erogazione, della Fatturazione e del Post-vendita del pacchetto finanziamenti offerto da TREBI.

Beni
Quando la tipologia di finanziamento è finalizzata all'acquisto di un bene, tale bene e tutti i dati ad esso associati sono obbligatoriamente caricati sul sistema dalla Società erogatrice. Si precisa che il cespite relativo, per contro, non viene mai caricato (ovvero non deve essere presente nel libro cespiti della Società). Negli altri casi di finanziamento vengono caricati per esigenze di sistema gli archivi dei beni e quelli associati. Tale caricamento avviene in maniera del tutto automatica con dati di default da parte del sistema 3B_FIN. L'aliquota IVA associata al bene e al contratto di finanziamento relativo è sempre di natura esente.

Dati finanziari
Il caricamento dell'importo finanziato previsto dal contratto di finanziamento deve includere tutti i costi diretti ad esso collegato. 3B_FIN gestisce un archivio aggiuntivo contenente i nuovi componenti aggiuntivi che concorrono a determinare l'importo coperto dal finanziamento. Le regole del calcolo del tasso usura sui contratti di finanziamento sono differenziate dal resto del mondo degli altri prodotti offerti dalla Società Cliente: Leasing finanziario o operativo tramite tabelle ad-hoc.

Un contratto di finanziamento normalmente non prevede né anticipo (maxicanone) né riscatto.

La competenza delle rate di un contratto di finanziamento di norma è sempre posticipata.

L'erogazione del finanziamento collegata ad un contratto può essere effettuata al Cliente stesso del contratto oppure ad un terzo indicato dal Cliente (informazione che viene memorizzata a sistema ai fini di osservanza della normativa sull'antiriciclaggio). A sistema il credito derivante dal finanziamento sarà sempre rappresentato nei confronti del Cliente originario.

Le spese normalmente collegate a un contratto di finanziamento che maturano al momento della stipula sono principalmente: Spese di Istruttoria e Imposta sostitutiva (calcolata in percentuale sull'importo finanziato e valevole per i contratti di finanziamento con durata uguale o superiore ai 18 mesi).

Dati finanziari
Il caricamento dell'importo finanziato previsto dal contratto di finanziamento deve includere tutti i costi diretti ad esso collegato. 3B_FIN gestisce un archivio aggiuntivo contenente i nuovi componenti aggiuntivi che concorrono a determinare l'importo coperto dal finanziamento. Le regole del calcolo del tasso usura sui contratti di finanziamento sono differenziate dal resto del mondo degli altri prodotti offerti dalla Società Cliente: Leasing finanziario o operativo tramite tabelle ad-hoc.

Un contratto di finanziamento normalmente non prevede né anticipo (maxicanone) né riscatto.

La competenza delle rate di un contratto di finanziamento di norma è sempre posticipata.

L'erogazione del finanziamento collegata ad un contratto può essere effettuata al Cliente stesso del contratto oppure ad un terzo indicato dal Cliente (informazione che viene memorizzata a sistema ai fini di osservanza della normativa sull'antiriciclaggio). A sistema il credito derivante dal finanziamento sarà sempre rappresentato nei confronti del Cliente originario.

Le spese normalmente collegate a un contratto di finanziamento che maturano al momento della stipula sono principalmente: Spese di Istruttoria e Imposta sostitutiva (calcolata in percentuale sull'importo finanziato e valevole per i contratti di finanziamento con durata uguale o superiore ai 18 mesi).

I finanziamenti ammessi e gestiti da 3B_FIN sviluppano diversi tipi di piano di ammortamento finanziario:
  • Standard (con spaccatura tra quota capitale e quota interessi analoga a quella di un contratto di leasing);
  • Bullet(con rimborso totale del capitale alla fine del contratto e rate intermedie costituite da soli interessi);
  • Amortizing (con rientro periodico variabile di capitale e rate intermedie tra un rientro e l'altro costituite da soli interessi);
  • All'italiana (ovvero a quote capitali costanti e rata variabile in funzione della quota interessi).
La tipologia di sviluppo del piano finanziario non è vincolata alla scelta del prodotto del contratto di finanziamento.

Erogazione e fatturazione
Come già accennato, l'erogazione dell'importo del contratto di finanziamento (laddove prevista, ovvero in tutti i prodotti tranne il finanziamento per ristrutturazione crediti) può essere effettuata al Cliente del contratto o a un terzo indicato dal Cliente. Il credito si apre sempre e comunque nei confronti del Cliente del contratto, che sarà anche il soggetto passivo dell'eventuale fatturazione delle rate del finanziamento.

L'erogazione può essere pari al finanziato oppure pari ad un importo inferiore nel caso in cui: il finanziamento copra altri crediti già esistenti verso il Cliente (nel caso di finanziamento collegato a un contratto di leasing); o il finanziamento copra le spese tipiche del contratto (in questo caso l'erogato sarà al netto delle spese).

L'erogazione del finanziamento può essere a saldo (viene erogato l'importo concordato in unica soluzione) oppure in acconto (vengono effettuate una o più erogazioni parziali e successivamente si provvede ad eseguire l'erogazione a saldo). In caso di erogazione in acconto, il sistema genera un piano provvisorio costituito di sole quote interessi (al tasso del contratto di finanziamento). Successive erogazioni in acconto aumentano l'importo della rata di soli interessi a partire dalla prima scadenza utile.

Dal momento in cui viene effettuata l'erogazione a saldo, il sistema 3B_FIN calcolerà l'eventuale rateo di interessi sulla rata a cavallo di erogazione e svilupperà il piano di ammortamento secondo la regola determinata in precedenza (standard, bullet, amortizing, e via dicendo). La durata originaria del finanziamento sarà aumentata del numero delle rate di soli interessi maturate fino al momento dell'erogazione a saldo.

N.B. Non è prevista l'erogazione in acconto per i finanziamenti per ristrutturazione del credito.

Post-vendita
I contratti di finanziamento si distinguono dai contratti di Leasing finanziario per le seguenti peculiarità:
  • Non è gestito il subentro su un finanziamento. In caso di passaggio del contratto di finanziamento a un terzo subentrante, è necessario procedere alla chiusura anticipata del contratto di finanziamento originario e all'apertura di un nuovo contratto di finanziamento per un importo finanziato pari al debito residuo alla data del subentro;
  • La chiusura anticipata di un contratto di finanziamento è rappresentata da una mera attualizzazione dei flussi a scadere;
  • Dato che non esiste riscatto, la chiusura a termine di un contratto di finanziamento non è gestita;
  • La risoluzione di un contratto di finanziamento prevede per la sua corretta rappresentazione il passaggio del credito residuo da partita a scadere a partita scaduta;
  • La rappresentazione in fondo rischi di una posizione relativa a un contratto di finanziamento prevede l'esposizione del solo esplicito (comprensivo della partita scaduta di cui sopra).
Aspetti tecnici / Plus
Il sistema 3B_FIN relativo alla gestione dei finanziamenti è sviluppato in ambito IAS, pertanto è contraddistinto da una serie di peculiarità di gestione operativa, contabilizzazione ed elaborazioni che lo rendono attualmente "IAS-compliant", ovvero rispondente alle logiche di rappresentazione IAS.
Informazioni aggiuntive
Ai fini della gestione dei finanziamenti da parte di una società di Leasing o Finanziaria è necessaria la separazione della attività IVA per l'emissione dei documenti fiscali attinenti ai contratti di finanziamento (ancorché non esista obbligo fiscale di emettere fattura per tale tipologia di contratti). Sono pertanto creati da 3B_FIN dei registri ad-hoc che sono estratti e verificati separatamente rispetto ai libri IVA acquisti e vendite relativi all'eventuale normale attività di Leasing finanziario/operativo in essere presso le Scoietà Finanziarie.

Inoltre, laddove non sia già stato attuato in via preventiva, sarà necessario implementare i poteri di firma sul manuale del credito della Società Cliente per includervi anche i prodotti caratteristici della forma del finanziamento.

Infine, ad oggi, non sussistono vincoli di natura normativa relativi alle forme giuridiche o ad altre caratteristiche dei Clienti oggetto di un contratto di finanziamento.
3B_CQS3B_CQS è l'innovativo sistema informativo offerto da TREBI per la gestione completa degli aspetti relativi al sempre più attuale prodotto finanziario di Cessione del Quinto dello Stipendio. Le problematiche trattate e risolte da TREBI attraverso il sistema di gestione della Cessione del V dello Stipendio 3B_CQS sono di carattere:
  • Gestionale;
  • Contabile;
  • Finanziario;
  • Normativo;
  • Segnalazioni a BankItalia.

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Finalità
Il sistema per la gestione della Cessione del Quinto dello Stipendio 3B_CQS garantisce tutte le funzionalità necessarie alla gestione dello strumento finanziario di Cessione del Quinto dello Stipendio da parte di: Istituti Bancari, Istituiti
Finanziari e Aziende di servizi in outsourcing per le attività di:
  • Erogazione diretta;
  • Erogazione conto terzi/mandato (con o senza gestione post contrattuale);
  • Service (attività precontrattuali e post-contrattuali).
Caratteristiche principiali
Le funzionalità di 3B_CSQ sono atte a gestire nel dettaglio, in modo personalizzato ed articolato, in base ad un elevato numero di parametri i seguenti parametri relativi al prodotto CQS:
  • Listini tassi di vendita;
  • Commissioni e spese;
  • Provvigioni per la Rete di Vendita;
  • Convenzioni ATC;
  • Convenzioni Assicurative;
  • Convenzioni Enti Finanziatori (Banche plafonatarie).
Per quanto concerne la fase di istruttoria e delibera dello strumento finanziario CQS possono essere utilizzate attraverso 3B_CQS funzioni che consentono:
  • il censimento automatico delle anagrafiche ATC da interrogazione on line a visure camerali;
  • il Controllo automatico dei parametri assuntivi, in base a variabili e formule di calcolo definite parametricamente dall'Utente;
  • la definizione di controlli parametrici sui livelli di autonomia per l'approvazione delle deroghe per ciascuno dei parametri non rispettati.
Per la gestione post-contrattuale sono fornite, tra le altre, funzioni di gestione con storicizzazione completa delle attività di:
  • Anticipazione previsti incassi alle ATC;
  • Quadratura degli incassi;
  • Incasso automatico da flussi;
  • Incasso automatico da RID;
  • Incasso manuale da bonifici, assegni, ecc.;
  • Gestione sospesi;
  • Spostamento incassi.
Analisi funzionale
Le funzionalità offerte da 3B_CSQ contemplano la gestione delle aree e degli aspetti per le funzioni di:

Gestione Amministrazioni
  1. Anagrafica Amministrazioni
  2. Anagrafica Sedi
  3. Gestione Convenzioni Amministrazione
    • Tassi
    • Spese
    • Modalità di erogazione
Gestione Assicurazioni
  • Anagrafica Compagnie
  • Anagrafica Agenzie
  • Blacklist Amministrazioni
  • Categorie Amministrazioni
  • Classificazione Amministrazioni
Gestione Convenzioni Assicurative
  • Anagrafica Convenzioni
  • Agenzie abilitate alla Convenzione
  • Tariffari Convenzione
  • Dettaglio premi Convenzione
  • Anagrafe Eventi assicurati od esclusi
Gestione Convenzioni prodotti
  • Anagrafe Prodotti
  • Destinatari di prodotto
  • Intermediari di prodotto
  • Amministrazioni di prodotto
  • Criteri per prodotto
Gestione listini
  • Tassi, componenti economiche attive
  • Provvigioni
  • Parametri deroghe commerciali
Gestione Agenti
  • Anagrafica Agenti
  • Anagrafica Subagenti
  • Collegamenti Agente – Subagenti
  • Agente-Subagenti (Gestione preventivi, censimento operazioni) e (Provvigioni segregate Agente-Subagente)
Gestione criteri
  • Anagrafe Criteri
  • Dizionario variabili
  • Relazioni delle variabili
  • Criteri per evento
Gestione Banche plafonatarie
  • Anagrafica Banche plafonatarie
  • Gestione plafond (Rotativi, ad Esaurimento)
Gestione cessioni (sconto portafoglio)
  • Parametri per Banca/Finanziaria acquirente
  • Sconto
  • Gestione mandato all'incasso (Pro solvendo e Pro soluto)
Gestione finanziamenti conto terzi
  • Anticipazioni
  • Trasferimento operazioni a mandante
  • Gestione del mandato all'incasso (Pro soluto e Pro solvendo)
  • Gestione provvigioni da mandante
Gestione del finanziamento
  • Gestione preventivi
  • Censimento anagrafiche ed operazioni
  • Istruttoria (criteri assuntivi)
  • Stampa modulistica contrattuale
  • Stipula e gestione erogazioni anticipate e a saldo
  • Gestione richiesta e registrazione dati polizza
  • Notifiche
  • Estinzioni operazioni di terzi
  • Erogazione a saldo
  • Cruscotto informativo iter di lavorazione
Gestione incassi
  • Flussi preventivi alle ATC
  • Incassi automatici da flussi ATC
  • Gestione sospesi e quadrature
  • Trasmissione flussi incassi a mandante con gestione crediti/debiti (mandato all'incasso)
Gestione sinistri
  • Temporanei
  • Definitivi
Ripianificazioni contrattuali

Subentri

Estinzioni

Gestione documenti
  • Check documenti in entrata-uscita (Blocco/Esecuzione azioni e Gestione mittente-destinatari multipli)
Contabilità e bilancio
  • COGE
  • Partitari (Crediti verso Clienti - contratti propri e Crediti gestiti conto terzi - mandato all'incasso)
  • Finanziario
Segnalazioni di Vigilanza
  • Tassi medi
  • Matrice contabile
  • Centrale dei Rischi
Trasparenza
  • Comunicazioni periodiche
Privacy
  • Schemi richiesta consenso al trattamento
Antiriciclaggio
  • Controllo dati censimento rapporti
  • AUI
Anagrafe Tributaria
  • Rapporti
  • Delegati
  • Operazioni extra conto
Gestione Banche Dati
  • Cerved (Storicizzazione dati visure e Censimento automatico anagrafiche)
  • Banche dati Assicurazioni.
3B_MUTL'applicativo 3B_MUT è il prodotto sviluppato da TREBI per la completa gestione di tutti gli aspetti gestionali, amministrativi e organizzativi connessi alla realtà dei mutui.

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Finalità
3B_MUT è il software gestionale di TREBI che nasce per integrare le soluzioni di amministrazione per i prodotti di finanziamento legati alla sfera dei mutui, quali:
  • Mutui Bancari;
  • Mutui Fondiari;
  • Mutui Chirigrafari;
  • Ipoteche
le quali caratteristiche principali vengono descritte qui a seguire.
Caratteristiche principali
Mutui bancari
Il mutuo bancario è una delle forme maggiormente diffuse di finanziamento a cui in genere si ricorre, date le sue caratteristiche finanziarie, per l'acquisto o la ristrutturazione di una proprietà immobiliare. 3B_MUT garantisce l'adeguata gestione degli aspetti IT e amministrativi coinvolti nell'erogazione e gestione di tali forme di finanziamento.

Con il mutuo il mutuante trasferisce una certa quantità di denaro al mutuatario (anche tali fattispecie di mutui cointestati sono gestibili tramite l'applicativo TREBI). Il mutuatario è tenuto alla restituzione dell'importo concesso (capitale erogato) e al pagamento di interessi da calcolare sulla base di un tasso di interesse stabilito. L'adempimento avviene in modo graduale nel tempo per la durata del mutuo, attraverso pagamenti periodici – rate, la cui cadenza è stabilita dal piano di ammortamento e può variare da mensile ad annuale.

Generalmente il mutuo è una forma di finanziamento meno costosa rispetto ad altre poiché l'erogatore chiede come garanzia un'ipoteca immobiliare. Al pagamento degli interessi per il capitale finanziato si aggiungono nel mutuo una serie di costi accessori. Il costo effettivo del finanziamento è sintetizzato nell'ISC (Indicatore Sintetico di Costo, ovvero nel precedente valore del TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale): un indice che offre una sintetica misura del costo complessivo del finanziamento che comprende:
  • le spese di apertura della pratica di credito (istruttoria della pratica, la perizia sul bene, i costi notarili);
  • gli interessi;
  • le spese per le assicurazioni;
  • il costo di una eventuale attività di mediazione svolta da un terzo;
  • le altre spese contemplate dal contratto.
I mutui gestiti da 3B_MUT possono avere un tasso di interesse fisso o variabile. Se fisso il tasso rimane costante durante tutta la durata del mutuo; nel caso di tassi di interesse variabili il tasso può mutare nel tempo, in aumento ma anche in diminuzione, rispetto a quello di partenza ed in funzione dell'andamento di un determinato parametro scelto dalla banca (es. tasso EURIBOR). La rata del mutuo è influenzata dal piano di ammortamento prescelto: esistono rate fisse con tassi variabili, rate costanti, crescenti o decrescenti.

Mutui fondiari
Il mutuo fondiario è un tipo di finanziamento di importo elevato che prevede un rientro con rate periodiche per un medio-lungo periodo e richiede un'ipoteca di primo grado su un immobile già esistente. 3B_MUT gestisce tali tipologie di finanziamenti. La materia viene disciplinata negli articoli da 38 a 42 del D. Lgs. N. 385 del 1 settembre 1993 del "Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia".

Alcune condizioni specifiche del prodotto mutuo fondiario gestite dalla procedura 3B_MUT:
  • la durata del mutuo deve essere superiore ad un anno e mezzo;
  • si può ottenere (secondo la legislazione vigente) fino all'80% del valore stimato dell'immobile già esistente posto in garanzia con un'ipoteca di primo grado;
  • il prestito viene erogato in un'unica somma al richiedente (a differenza del il mutuo edilizio erogato gradualmente, a stato avanzamento lavori, per finanziare la costruzione di un edificio).
Le più comuni finalizzazioni per cui si accede ad un mutuo fondiario sono: l'acquisto di un immobile, la ristrutturazione di un immobile e l'abbisogno di liquidità.

Vantaggio del richiedente del mutuo fondiario rispetto ad un classico mutuo sono le minori imposte da pagare rispetto ad un mutuo ipotecario, mentre vantaggio lato banca erogatrice è la maggiore tutela che deriva dal tipo di ipoteca necessaria.

Un mutuo fondiario può prevedere diversi meccanismi di calcolo degli interessi passivi e delle rate che il mutuatario deve corrispondere al mutuante come contropartita per il prestito.
L'elenco delle caratteristiche principali di questi algoritmi di calcolo usati da 3B_MUT contempla:
  • mutui fondiari a tasso fisso: tasso, durata e ammontare della rata sono fissati al momento della stipula e non variano col tempo;
  • mutui fondiari a tasso variabile: il tasso applicato, e quindi la quota di interessi di ogni rata del mutuo, varia in base alla variazione dei tassi di mercato presi a riferimento (in genere il tasso di riferimento è il tasso Euribor);
  • mutui fondiari a tasso misto: in questo tipo di mutuo le banche hanno meccanismi diversi in riferimento al calcolo del tasso, in genere in alcune fasi si applica un tasso fisso e in altre un tasso variabile;
  • mutui a rata costante: sono mutui a tasso variabile ma a rata costante, le variazioni del tasso di interessi comporta una variazione della durata del mutuo;
  • mutui fondiari a tasso variabile con cap: particolare mutuo a tasso variabile con un tetto massimo al tasso applicabile a seguito del rialzo del tasso Euribor;
  • mutui fondiari a rata crescente;
  • mutui fondiari che nel primo periodo dell'ammortamento prevedono il solo rimborso di quote interesse.
Per quanto riguarda i mutui fondiari a tasso variabile 3B_MUT è in grado di gestire l'aumento dell'importo dell'ipoteca da parte della banca erogatrice all'aumentare dei tassi. Anche la gestione della riduzione dell'importo iscritto ad ipoteca al decrescere del debito è garantita dalla procedura 3B_MUT.

Mutui Chirografari
Il finanziamento non viene garantito da un'ipoteca, visto che l'importo del prestito è tale da non giustificare i costi di un'accensione ipotecaria. Tramite il mutuo chirografario il debito da contrarre è di modesta entità e durata, viene erogato quasi sempre in una unica tranche, e non va oltre i 4 o 5 anni di durata.
Le finalità di un mutuo chirografario possono essere varie:
  • l'acquisto di beni funzionali ad un'impresa (macchinari, innovazioni tecnologiche);
  • le ristrutturazioni di condomini, cioè opere in cui non è possibile utilizzare mutui ipotecari;
  • esigenze individuali (i "prestiti personali" veri e propri).
Nel contratto del mutuo chirografario viene stabilito che il debitore restituisca quanto ricevuto tramite il pagamento periodico di rate; ad un tasso di interessi praticato che può essere fisso, variabile, indicizzato o misto e che le rate siano comprensive di capitale e interessi - seguono il piano di ammortamento stabilito.

I costi di accensione di un mutuo chirografario sono contenuti: il notaio effettua solo la compravendita e non c'è alcuna iscrizione ipotecaria, mentre i tassi d'interesse sono normalmente più elevati rispetto ad un mutuo ipotecario. Il mutuo chirografario, pur non richiedendo immobili a garanzia, può richiedere altri tipi di garanzie. I mutui sprovvisti di garanzie reali hanno tassi di interesse più alti, nei casi più comuni vengono quindi richieste: garanzie cambiarie che possono superare della metà la cifra dell'importo richiesto, pegno su titoli o garanzie personali, quali fideiussioni di familiari o terze persone.

3B_BAD_BANK L'applicativo 3B_BAD_BANK (Bad Banking Managing System) è il prodotto sviluppato da TREBI per la completa gestione di tutti gli aspetti gestionali, amministrativi e organizzativi connessi alla realtà di finanziarie o banche dedicate alla gestione dei crediti in sofferenza di qualsiasi natura.

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Finalità
3B_BAD_BANK è il software gestionale di TREBI che nasce per gestire il recupero dei crediti commerciali in sofferenza rivenienti da:
  • Leasing finanziario;
  • Mutui;
  • Finanziamenti;
  • Credito al consumo;
  • Anticipazioni di fatture;
  • Anticipi in conto corrente;
le quali caratteristiche principali vengono descritte qui a seguire.
Caratteristiche principali
I crediti gestiti da 3B_BAD_BANK sono essenzialmente crediti commerciali relativi a contratti in sofferenza (di qualunque origine) per i quali il prodotto si occupa di:
  • Gestire gli iter di recupero crediti (anche attraverso recuperatori esterni);
  • Gestire il rapporto con avvocati e legali;
  • Gestire eventuali incassi con qualsiasi forma (SDD, cambiali, bonifici, ecc.);
  • Gestire eventuali emissione di fatture o note credito (anche per il recupero dell’iva sui fallimenti);
  • Gestione passaggi a perdita;
  • Gestione di specifiche fattispecie di garanzie tipiche di crediti commerciali (garanzie omnibus e su più linee di credito);
Per i contratti rivenienti da contratti di leasing il sistema gestisce anche:
  • Valutazione dei beni ex leasing;
  • Gestione dei magazzini fisici e virtuali;
  • Gestione sinistri e furti;
  • Vendita dei beni;
Analisi funzionale
Le funzionalità offerte da 3B_BAD_BANK contemplano la gestione delle aree e degli aspetti per le funzioni di:
  1. Gestione Amministrazioni
    • Anagrafica Amministrazioni
    • Anagrafica Sedi
  2. Gestione Assicurazioni
    • Polizze ombrello
    • Polizze per singolo bene
    • Polizze di secondo rischio
  3. Gestione Avvocati e Legali
    • Collegamento al sistema degli avvocati e legali attraverso browser internet
    • Note legali
    • Azioni legali
    • Tariffari
    • Gestione pre-notule e fatture
  4. Gestione incassi
    • Incassi automatici da flussi
    • Incassi manuali in qualsiasi modalità (SDD, cambiali, bonifici, assegni, ecc.)
    • Gestione sospesi e quadrature
  5. Ripianificazioni contrattuali
  6. Subentri
  7. Estinzioni
  8. Gestione documentale
    • Check documenti in entrata-uscita (Blocco/Esecuzione azioni e Gestione mittente-destinatari multipli)
  9. Contabilità e bilancio
    • COGE
    • Partitari (Crediti verso Clienti - contratti propri e Crediti gestiti conto terzi - mandato all’incasso)
    • Finanziario
    • Bilancio civilistico
    • Bilancio Ias
    • Libri cespiti
    • Libri Iva
  10. Segnalazioni di Vigilanza
    • Tassi medi usura
    • Matrice contabile
    • Centrale dei Rischi
  11. Trasparenza
    • Comunicazioni periodiche
  12. Privacy
    • Schemi richiesta consenso al trattamento
  13. Antiriciclaggio
    • Rapporti
    • Movimenti in denaro
  14. Anagrafe Tributaria
    • Rapporti
    • Delegati
    • Operazioni extra conto
  15. Gestione Banche Dati per la valutazione del credito
    • Cerved (Storicizzazione dati visure e Censimento automatico anagrafiche)
    • Banche dati Assicurazioni
Aspetti tecnici / Plus
Il sistema 3B_BAD_BANK è sviluppato in ambito IAS, pertanto è contraddistinto da una serie di peculiarità di gestione operativa, contabilizzazione ed elaborazioni che lo rendono attualmente “IAS-compliant”, ovvero rispondente alle logiche di rappresentazione IAS. Il sistema 3B_BAD_BANK può essere integrato con il motore di credit scoring di 3B per identificare iter ottimali di recupero dei crediti in sofferenza. Il sistema 3B_BAD_BANK può essere integrato con il prodotto 3B_PEF per la gestione delle istruttorie e delle delibere relative a:
  • Passaggi ad incaglio e sofferenza
  • Passaggi a perdita
  • Rimodulazioni contrattuali
  • Vendite di beni
3B_NPL L'innovativo Sistema Informativo 3B_NPL (Non Performing Loans) è la risposta funzionale ed ergonomica al mercato sempre crescente in Italia dei Non Performing Loans.

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Finalità
Partendo dal database di Nsil e dai principali sottosistemi (piani d'ammortamento finanziario, partitario clienti/fornitori, co.ge, Tesoreria) sono stati implementati nuovi archivi e nuovi programmi per una gestione integrata dei Non Performing Loans. Tutti i punti di forza di Nsil sono stati mantenuti quali:
  • Normalizzazione
  • Ergonomia di utilizzo
  • Accessibilità via internet
  • Coerenza dei dati
  • Collegamento stretto fra eventi gestionali ed eventi contabili
Estendendo queste caratteristiche alle nuove funzioni. E' stata migliorata la gestione anagrafica di Nsil rendendo l'anagrafica del sistema disponibile sia in modalità master che in modalità slave rispetto ad anagrafiche di terzi. Sono state potenziate le interfacce verso Cerved ed altri info provider per garantire la possibilità di caricamento massivo d'informazioni tipico della gestione di portafogli di crediti deteriorati (arricchimento informativo).
Caratteristiche principali
Il nuovo sistema 3B_NPL è stato pensato e realizzato per coprire tutte le funzionalità di una società che gestisce l'acquisto di crediti deteriorati sia Secured che Unsecured. Le principali nuove funzionalità sono:
  • Caricamento automatizzato cessioni a partire da un set di dati standard condiviso con il Cedente;
  • Gestione fasi di caricamento cessioni crediti N.P.L.;
  • Gestione interfacce verso applicativi recupero crediti;
  • Gestione incassi da:
    • Applicativi recupero crediti;
    • Direttamente da Cliente, Flussi Interbancari (CBI), Flussi Postali (bollettini postali in bianco con recupero automatico immagini, bollettini premarcati).
  • Gestione retrocessioni crediti ai cedenti;
  • Gestione incassi da cedente post cessione;
  • Gestione Co.Ge. collegata ad ogni accadimento contrattuale minimizzando le scritture manuali;
  • Gestione rappresentazione a bilancio del credito per singolo rapporto.
In particolare, per quanto riguarda il caricamento di una proposta di cessione è stato definito un work flow specifico:
  • Carico Proposta;
  • Carico regole di acquisto (prezzo, motivi di scarto delle pratiche, ecc.);
  • Verifica dati di proposta/Due Diligence (coerenze logiche e rispetto degli accordi contrattuali). In questa fase è possibile utilizzare strumenti di Business Intelligence per effettuare analisi statistica sui dati;
  • Evidenza degli scarti per il cedente (possibilità di «n» ricicli);
  • Carico cessione definitiva;
  • Delibera cessione;
  • Carico piani di previsione incassi;
  • Delibera piani di previsione incassi;
  • Attivazione contabile cessione e suddivisione dei valori sui singoli rapporti contrattuali.
Per la gestione completa di un sistema di una società che gestisce Npl sono state mantenute ed implementate le principali funzionalità già presenti in Nsil:
  • Pratica elettronica di fido
  • Co.Ge.
  • Cespiti
  • Recupero crediti: modulo nativo o interfacce verso applicativi di terzi
  • Stampe on line e massive
  • Archiviazione ottica documentale
  • Redazione del Bilancio
  • Segnalazioni Cr e Vigilanza
  • Lgd
  • Normativa Iva
  • Partitario fornitori
Caratteristiche contabili
Il modello contabile appositamente pensato da Trebi per la gestione dei Non Perfoming Loans è Ias compliant e parte dai seguenti assunti di base:
  • Il prezzo di un portafoglio in sofferenza è il valore attuale delle stime previste di recupero;
  • Definito che il prezzo è il valore attuale delle stime previste di recupero su un portafoglio in sofferenza, obiettivo del bilancio è rappresentare il valore del prezzo nel tempo;
La rappresentazione proposta da Trebi ha i seguenti vantaggi competitivi:
  • Correlare i costi/ricavi;
  • Gestire il prezzo per singolo rapporto appartenente alla cessione e analisi a livello di cessione/rapporto;
  • Evidenziare lo scostamento ad ogni periodo tra il valore atteso di recupero della cessione rispetto all’effettivo recupero;
  • Distinguere l’effetto time value dai proventi ulteriori per miglior incasso rispetto alle stime;
  • Valutare nel tempo la congruità delle stime di recupero future rispetto all’andamento della cessione;
  • Valutare la quota prevista non incassata come rischio ulteriore emerso.
Il sistema 3B-MCM di Bilancio N.P.L. offre:
  • Integrazione nel sistema informativo;
  • Contabilizzazione delle poste di bilancio automatica ad ogni chiusura relativa ai rapporti in essere o chiusi nel periodo;
  • Determinazione del valore di bilancio per rapporto e calcolo delle perdite pregresse;
  • Processo di valutazione del credito;
  • Bilancio riclassificato IAS;
  • Predisposizione nota integrativa e relativi report;
  • Predisposizione flussi segnalazione CR e Vigilanza, secondo la struttura indicata dall’intermediario certificato.
  • Predisposizione segnalazione LGD.
3B_FAR Il nuovo sottosistema 3B_Factoring_Rateale (Factoring Rateale) è stato pensato e realizzato per gestire specifiche operazioni di acquisizione di crediti futuri pro-soluto rivenienti da Accordi di dilazionato pagamento sia notificate che non notificate.

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Finalità
Partendo dal database di Nsil e dai principali sottosistemi (piani d'ammortamento finanziario, partitario clienti/fornitori, co.ge, Tesoreria) sono stati implementati nuovi archivi e nuovi programmi per una gestione integrata delle operazioni di factoring rateale. Tutti i punti di forza di Nsil sono stati mantenuti quali:
  • Normalizzazione
  • Ergonomia di utilizzo
  • Accessibilità via internet
  • Coerenza dei dati
  • Collegamento stretto fra eventi gestionali ed eventi contabili
Estendendo queste caratteristiche alle nuove funzioni. E' stata migliorata la gestione anagrafica di Nsil rendendo l'anagrafica del sistema disponibile sia in modalità master che in modalità slave rispetto ad anagrafiche di terzi. Sono state potenziate le interfacce verso Cerved ed altri info provider per garantire la possibilità di caricamento massivo d'informazioni tipico delle operazioni di factoring (arricchimento informativo ed acquisizione automatica dei dati dei debitori).
Caratteristiche principali
Le principali nuove funzionalità sono:
  • Caricamento automatizzato cessioni a partire da un set di dati standard condiviso con il Cedente;
  • Gestione fasi di caricamento cessioni crediti così schematizzate:
    • Carico dati anagrafici di cessione;
    • Validazione dati anagrafici;
    • Carico proposta dati contrattuali di cessione;
    • Validazione dati contrattuali facendo ricorso sia a database interni che esterni (scoring, liste antiterrorismo, moduli antiriciclaggio);
    • Determinazione del prezzo di cessione;
    • Delibera di cessione;
    • Caricamento definitivo dei dati e relativa contabilizzazione.
  • Gestione incassi:
    • In autonomia in presenza di cessioni notificate o di accordi di mandato all'incasso (SDD);
    • Da cedente;
    • Da applicativi di recupero crediti in caso di crediti deteriorati;
  • Gestione retrocessioni crediti ai cedenti;
  • Gestione chiusure anticipate crediti ceduti;
  • Gestione notifica al cliente
  • Gestione Co.Ge. collegata ad ogni accadimento contrattuale minimizzando le scritture manuali;
  • Gestione rappresentazione a bilancio del credito per singolo rapporto;
  • Calcolo qualità del credito.
Per la gestione completa di un sistema di una società che vende prodotti di Factoring Rateale sono state mantenute ed implementate le principali funzionalità già presenti in Nsil:
  • Pratica elettronica di fido
  • Co.Ge.
  • Recupero crediti: modulo nativo o interfacce verso applicativi di terzi
  • Stampe on line e massive
  • Archiviazione ottica documentale
  • Redazione del Bilancio
  • Segnalazioni Cr e Vigilanza
  • Tesoreria
  • Normativa Iva
  • Partitario clienti
  • Partitario fornitori
Caratteristiche contabili
Il modello contabile è Ias compliant e parte dai seguenti assunti di base:
  • Il factoring rateale viene rappresentato come un finanziamento rateale;
  • Il valore a bilancio del credito lordo è derivante dalla somma dei crediti scaduti e dell'attualizzazione delle rate a scadere al tasso Ias del piano. Il piano viene sviluppato ponendo come importo finanziato il valore del prezzo di cessione e mantenendo le rate pari a quelle pattuite con il cliente;
  • Sul valore lordo così determinato è possibile calcolare un valore di fondo rischi sia analitico che forfettario in base a specifici algoritmi parametrici.
La rappresentazione proposta da Trebi ha i seguenti vantaggi competitivi:
  • Correlare i costi/ricavi;
  • Gestire il prezzo per singolo rapporto appartenente alla cessione e analisi a livello di cessione/rapporto;
  • Gestire correttamente le segnalazioni Cr e Banca d'Italia in capo al Cedente o ai debitori in funzione della tipologia di cessione (pro-soluto).
Il sistema 3B-MCM di Bilancio offre:
  • Integrazione nel sistema informativo;
  • Contabilizzazione delle poste di bilancio automatica ad ogni chiusura relativa ai rapporti in essere o chiusi nel periodo;
  • Determinazione del valore di bilancio per rapporto e calcolo delle perdite pregresse;
  • Processo di valutazione del credito;
  • Bilancio riclassificato IAS;
  • Predisposizione nota integrativa e relativi report;
  • Predisposizione flussi segnalazione CR e Vigilanza, secondo la struttura indicata dall'intermediario certificato.
3B_TES3B_TES è lo strumento di gestione della tesoreria offerto da TREBI completamente integrato con il macrosistema NSIL e gli altri prodotti del pacchetto TREBI. 3B_TES garantisce la massima flessibilità e accuratezza nella gestione del mondo della contabilità e dei contratti integrati con le dinamiche di tesoreria.

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Finalità
Il prodotto 3B_TES permette di trattare tutti i tipi di finanziamenti passivi (inclusi gli IRS SWAP) delle Società di Leasing e delle Finanziarie con il risultato di avere disponibile costantemente i dati della provvista di tesoreria.
Caratteristiche principali
I dati della provvista di tesoreria trattati e gestiti dal sottosistema 3B_TES sono:
  • Codice identificativo del finanziamento
  • Descrizione del finanziamento
  • Tipologia del finanziamento
  • Importo del finanziamento all'erogazione
  • Divisa in cui è espresso il finanziamento
  • Rapporto di cambio
  • Data di inizio e fine del finanziamento
  • Tasso (tasso annuo nominale al momento dell' erogazione)
  • Tipologia di indicizzazione
  • Periodicità degli interessi
  • Data di pagamento della 1' tranche di interessi
  • Divisore annuo da applicare (360/365).
Analisi funzionale
Dai finanziamenti vengono estratti del tutto in automatico le seguenti informazioni e funzionalità grazie al prodotto gestore delle attività di tesoreria di TREBI 3b_tes:
  • saldo iniziale e saldi mensili dei vari finanziamenti in essere
  • movimenti di tesoreria in conto capitale ed in conto interessi
  • conteggio interessi
  • competenze mensili degli interessi con riferimento alle variazioni di capitale, tasso e cambio
  • costo medio della provvista nel periodo dal/al.
  • scadenziario di tesoreria
  • calcolo e quantificazione delle eventuali oscillazioni di cambio.
Aspetti tecnici / Plus
Il Mismatching di tesoreria, il bilanciamento dell'esposizione di tesoreria con quella derivante dai contratti è garantito dal prodotto 3B_TES. Inoltre le informazioni richieste da Bankitalia relative ai finanziamenti passivi vengono automaticamente riversate in Vigilanza senza alcun intervento manuale.
3B_SEC Gli aspetti legati alle Cartolarizzazioni dei crediti, o più semplicemente Securitization, sono gestiti in modo completo ed esaustivo da TREBI grazie al prodotto 3B_SEC.
Un'operazione di Cartolarizzazione consiste nella cessione di crediti idonei a produrre flussi di cassa pluriennali e nella loro successiva conversione in titoli negoziabili collocabili sul mercato.

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Finalità
Il prodotto 3B_SEC garantisce la gestione delle diverse operatività connesse alle diverse fasi del processo di Securitization:
  • Analisi delle performance storiche del portafoglio crediti per valutarne le caratteristiche al fine della definizione della struttura dell'operazione.
  • Cessione di un portafoglio di attività da parte di un Originator (es. una banca) ad un soggetto giuridico separato denominato Special Purpose Vehicle.
  • L'emissione e il collocamento da parte dell'SPV, o da altro soggetto detto “Emittente”, dei titoli garantiti dai flussi di cassa periodici prodotti dal portafoglio di attività.
  • La gestione del portafoglio da parte di un Servicer durante la vita finanziaria dei titoli. I pagamenti dei debitori originari sono raccolti dal servicer, generalmente lo stesso originator, che li trasferisce, dedottane una commissione, alla SPV la quale, a sua volta, pagherà gli investitori finali.
  • Gli adempimenti connessi agli obblighi normativi e regolamentari ai fini della redazione del Bilancio sia del SPV che dell'originator.
  • Gli adempimenti connessi agli obblighi normativi e regolamentari ai fini delle segnalazioni all'organo di Vigilanza sia del SPV che dell'originator.
Caratteristiche principali
Il prodotto 3B_SEC nasce per gestire con precisione ed efficienza:
  • l'individuazione del perimetro del portafoglio da cedere;
  • la selezione contemporanea di più portafogli revolving connessi ad operazioni distinte e quindi con criteri di eleggibilità differenti;
  • la produzione della reportistica connessa alla selezione del portafoglio da cedere;
  • l'individuazione dei flussi di cassa spettanti al Veicolo;
  • la gestione contabile dell'operazione;
  • la produzione della reportistica richiesta da mercato per il monitoraggio dell'andamento dell'operazione;
  • la generazione dei set informativi necessari agli adempimenti richiesti ai fini della redazione del Bilancio del Veicolo e dell'Originator;
  • la generazione dei set informativi necessari agli adempimenti richiesti dall'Organo di Vigilanza sia da parte del Veicolo che dell'Originator;
  • la coerenza dei set informativi prodotti attraverso una serie esaustiva di procedure di quadratura operanti a livello analitico.
Attori principali di un'operazione di Securitization

3B_SEC supporta, fornendo i set di dati necessari, le attività dei soggetti coinvolti nell'operazione di cessione dei crediti che possono essere individuati principalmente in:
  • Originator (soggetto cedente)
    Chi origina i crediti che sono ceduti (pro-soluto) alla società cessionaria (SPV). La cessione deve avvenire a titolo oneroso.

  • SPV (Special - Purpose Vehicle)
    La Società cessionaria (avente forma giuridica di società di capitali o cooperativa) direttamente o attraverso un'altra società detta “di emissione”, emette i titoli. Essa deve possedere un oggetto sociale che preveda esclusivamente il ruolo di veicolo per una o più operazioni di Cartolarizzazione; deve assicurare la separazione patrimoniale (i crediti relativi a ciascuna operazione di Cartolarizzazione costituiscono patrimonio separato da quello della società e da quello relativo alle altre operazioni. Quindi i titoli emessi non sono garantiti dal patrimonio delle SPV ma bensì dai soli crediti correlati all'operazione di Cartolarizzazione; pertanto risulta irrilevante il rapporto fra mezzi propri e mezzi di terzi della società emittente) e infine le Società per la cartolarizzazione dei crediti di cui alla Legge n. 130/1999 (c.d. Special Purpose Vehicle SPV) e le altre società per la cartolarizzazione istituite ai sensi di leggi speciali alle quali si applicano le disposizioni della Legge n. 130/1999 non sono più tenute ad iscriversi nell'Elenco 107. (d.m. 17 febbraio 2009, n. 29).

  • Advisor finanziario
    Il quale ssume la funzioni di Advisor strategico per la strutturazione dell'operazione, organizzando e coordinando il lavoro dei soggetti che intervengono nell'operazione di cartolarizzazione. Organizza e coordina l'attività di due diligence finalizzata ad analizzare le caratteristiche qualitative e quantitative dei crediti oggetto di cessione


  • Servicer
    È il soggetto incaricato della riscossione dei crediti ceduti e dei servizi di cassa e di pagamento. Il servicer deve essere una banca o un intermediario finanziario iscritto nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del T.U. in materia bancaria e creditizia (provvedimento Bankitalia del 23/08/2000). Il servicer è quindi responsabile della gestione dei crediti acquistati dalla SPVe dei cash flow provenienti dai crediti stessi e può coincidere con l'originator.

  • Agenzia di rating
    La quale assegna un rating ai titoli emessi dalla SPV; dà una valutazione del rischio di credito, cioè la probabilità che vengano effettuati puntualmente i pagamenti di capitale e interessi previsti dall'emissione.
    Esprime quindi un giudizio che riguarda la capacità degli attivi nel generare il cash-flow necessario al pagamento degli investitori. Il rating è la valutazione di un emittente o di un'emissione, espressa in forma sintetica attraverso un simbolo (es. AAA).
    L'assegnazione del rating è obbligatoria nel caso in cui i titoli emessi a fronte dell'operazione di Cartolarizzazione siano offerti ad investitori non professionali.

  • Investment Bank
    Che può assumere le funzioni di: sottoscrivere i titoli derivanti da un'operazione di ABS per poi collocarli tramite un'offerta pubblica o collocare i titoli privatamente.

  • Corporate Servicer
    È il soggetto incaricato ad adempiere, per conto del Veicolo, agli obblighi connessi alla redazione del bilancio ed a volte anche a quelli segnalativi.

  • Credit Enhancer
    Per credit enhancement si intende l'insieme delle garanzie che assicurano gli investitori dal rischio di mancata performance del portafoglio; tendono a limitare i rischi sui crediti titolarizzati per i soggetti che intervengono nel processo e ad assicurare i pagamenti contrattualmente riconosciuti ai portatori dei titoli. Obiettivo ultimo è di ottenere un miglior giudizio di rating dei titoli emessi.
    Il Credit Enhancer ha il compito, attraverso l'offerta di determinate garanzie (lettere di credito, polizze assicurative ecc.), di ridurre il livello complessivo di rischio creditizio implicito nei titoli emessi;
    La garanzia sui titoli emessi può essere prestata sia dallo stesso originator sia da un terzo soggetto.
    Il fatto che in Italia i tempi il rientro per via giudiziale di somme dovute possa richiedere una causa di anni con le relative spese porta molti operatori a ritenere necessari interventi a loro tutela.

Analisi funzionale
Di seguito si riportano con maggior dettaglio le principali operatività gestite dal prodotto 3B_SEC:
  1. Analisi Storica (Performance Analysis):
    L'obiettivo dell'Analisi Storica di Portafoglio è quello di fornire le informazioni utili a definire le caratteristiche del Portafoglio cedibile e di conseguenza è alla base della definizione dei criteri di eleggibilità e dei Triggers di Portafoglio, tramite:
    • Arrears Experience, l'estrazione ha l'obiettivo di rappresentare l'analisi dei flussi di cassa, suddivisa per pool, ad ogni periodo di riferimento e la classificazione del cliente in base alla qualità del credito espressa dalla posizione debitoria e dalla numerosità dei canoni in ritardo;
    • Default Experience: analisi delle posizioni, suddivise per pool, che hanno soddisfatto i criteri d'ingresso in DFT ad ogni periodo di riferimento;
    • Static Pool Analysis: analisi dei crediti entrati in DFT ad ogni periodo di riferimento in base alla data di origination;
    • Recovery Analysis: analisi dei flussi di cassa relativi alle posizioni classificate in DFT che rappresenta la capacità di recupero dell'Originator sui crediti in sofferenza.

  2. Selezione del Portafoglio Iniziale per la Cessione dei Crediti
    • Implementazione Eligibility Criteria;
    • Produzione dell'archivio 'Bill of Sale;
    • Produzione Reportistica con evidenza delle caratteristiche del portafoglio Eleggibile;
    • Calcolo analitico dei valori connessi alla definizione del prezzo di cessione per ogni credito oggetto di selezione (Capitale residuo, ratei interessi, maturato d'indicizzazione etc..);
    • Produzione del file anagrafico dei crediti oggetto della Cessione;
    • Fase di cut off;
    • Storicizzazione del Bill of Sale;
    • Produzione del Run Off dei piani finanziari ceduti.

  3. Gestione dell'operatività per Operazioni Revolving
    La procedura è in grado di gestire, in contemporanea, la cessione revolving di più portafogli aventi anche criteri di selezione differenti.
    • Procedura aggiornamento portafoglio crediti ceduti;
    • Procedura calcolo nuovo portafoglio eleggibile;
    • Fase di cut off - Selezione Subsequent Portfolio;
    • Calcolo dei Triggers;
    • Produzione dell'archivio 'Bill of Sale'.

  4. Gestione On Going
    La gestione dell'operazione consiste nella predisposizione dei dati relativi alla movimentazione contabile giornaliera sui crediti ceduti (Modello Contabile). Gli eventi trattati da 3B_SEC sono:
    • Movimenti di credito (maturazione o storno maturazione del credito);
    • Movimenti di cassa a soddisfazione del credito ceduto;
    • Accadimenti gestionali di post-vendita ( Subentri, Rinegoziazioni, Estinzioni anticipate, Furti e perimenti, Vendite e Rilocazioni);
    • Riacquisti di crediti ceduti al Veicolo (SPV);
    • Annullamento della cessione di crediti precedentemente selezionati.


  5. Gestione Contabile
    • Produzione delle registrazioni contabili inerenti alla Cessione ed ai Revolving;
    • Produzione delle scritture contabili inerenti rendicontazione su base giornaliera;
    • Produzione del data set necessario alla redazione del Bilancio e della Nota Integrativa.

  6. Reportistica
    • Produzione della Reportistica Mensile - Monthly Servicing Report (Collection & Payments Report);
    • Produzione della Reportistica Trimestrale - Quarterly Servicing Report (Collection Period, Conditions For The Purchase Of The Subsequent Portfolio, Triggers etc..);

  7. Segnalazioni Banca d'Italia
    Verranno predisposte le opportune modifiche per la gestione delle Segnalazioni di Vigilanza e CR sia per quanto riguarda la Società Originator sia per quanto riguarda la Società SPV:

  8. Quadratura delle Informazioni
    La procedura Securitization 3B prevede la predisposizione di appositi processi di quadratura al fine di garantire la corretta gestione delle fattispecie trattate. Tali processi dovranno essere implementati in base alle specifiche emerse in fase di analisi dell'istallazione della procedura Securitization.

Aspetti tecnici / Plus
3B_SEC, grazie alla base informativa garantita dalle piattaforme 3B ed alla potenza degli algoritmi di calcolo predisposti, è in grado di effettuare con puntualità e precisione l'individuazione del “di cui ceduto” di ogni accadimento riguardante i rapporti ceduti sia sul lato crediti sia sul lato flussi di cassa, riuscendo così ad attribuire le corrette competenze finanziarie e quindi, garantendo che i flussi di cassa vengano attribuiti in via prioritaria al Veicolo.

3B_SEC offre, inoltre, funzionalità di Reportistica in grado di soddisfare l'esigenze informative degli investitori e degli attori coinvolti, offrendo un data set completo dell'operazione.

3B_SEC offre un modello contabile già vagliato dalle principali Società di Revisione operanti nel mercato italiano.
3B_COG3B_COG è il prodotto cross di TREBI che comprende le funzionalità per il governo degli ambienti della Contabilità Generale.
Il sistema per la gestione della Contabilità Generale rappresenta una contabilità multicurrency: ovvero il conto contabile esprime la natura delle operazioni in esso contenute, mentre la moneta in cui le stesse sono state effettuate è gestita a livello di singolo movimento.

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Finalità
La gestione e il censimento dei conti contabili:
  • piano dei conti principale
  • riclassifica IAS
  • riclassifica consolidato
  • riclassifica capogruppo
  • altre riclassifiche
Caratteristiche principali
ll piano dei conti contabili sviluppato dal sistema 3B_COG viene gestito fino ad un massimo di 8 sotto-livelli, senza alcuna struttura gerarchica predefinita.
  • L'integrazione completa in NSIL e con tutti i sistemi offerti da TREBI;
  • insieme alla gestione delle scritture automatiche di fine periodo (mese/anno) con l'eventuale storno al primo del mese successivo;
  • e l'amministrazione a sistema della data di competenza e della data contabile unita alla possibilità di effettuare scritture di rettifica del bilancio post chiusura del bollato e della Contabilità
Rappresentano le principali caratteristiche del sistema integrato di gestione della Contabilità Generale offerto da TREBI.
Analisi Funzionale
La struttura di 3B_COG si basa su determinate entità logiche dei dati raggruppate per tipo:
  • ANAGRAFICA CONTI
  • Contiene tutti i conti contabili movimentabili a qualsiasi livello siano definiti nelle strutture dei piani di conti a cui appartengono. Per tutti i conti contabili (anche quelli che non sono derivanti da un rapporto) è individuata un'anagrafica corrispondente per poter definire le informazioni necessarie a Banca d'Italia come residente/non residente, partecipata/controllante,creditizio,ecc.

  • PIANO DEI CONTI o RICLASSIFICA
  • Contiene la struttura variabile (suddivisa in massimo 8 livelli) degli N piani dei conti definibili, senza una struttura gerarchica predefinita. La struttura gerarchica è rappresentata dai legami "padre/figlio" contenuti nel piano dei conti stesso e l'utente ha l'assoluta libertà di costruirla secondo le proprie esigenze, in quanto tutte le routine di gestione della movimentazione contabile sono assolutamente indipendenti dai piani dei conti.

  • MOVIMENTI CONTABILI
  • Contiene la raccolta di tutti movimenti contabili definitivi o provvisori. Tutti gli importi sono espressi sia nella moneta originale che nella moneta di libro (o nazionale), in modo da poter gestire una contabilità multicurrency.

  • SALDI MESE PER MONETA
  • Contiene i saldi di ogni conto di un piano dei conti raggruppati per codice moneta, anno e mese.
Aspetti tecnici / Plus
L'elenco delle funzioni TP offerte tramite il sistema di gestione della Contabilità Generale – 3B_COG prevede:
  • Registrazioni COGE Inserisce e visualizza (variazione ed annullamento sono ammessi solo per movimentazione non proveniente dal Sistema Leasing) righe di prima nota con controlli di quadratura a livello di numero di prima nota.
  • Rettifiche di bilancio Gestisce righe di prima nota con data competenza diversa dalla data contabile.
  • Scritture provvisorie Inserisce movimenti contabili che finiranno sul bollato solo dopo essere stati confermati.
  • Gestione Anagrafica Conti Gestisce l'anagrafica dei conti contabili e le relative informazioni.
  • Gestione Piani dei conti o Riclassifica Gestisce le strutture degli 'n' piani dei conti gestiti.
  • Scheda di conto o "Mastrino" Visualizza i movimenti effettuati su di un conto contabile ordinati per data contabile.
  • Partitario Visualizza i movimenti effettuati su di un conto contabile ordinati per chiave di partita.
  • Saldi mensili di un conto di un piano dei conti Visualizza il saldo di un conto mese per mese.
  • Liste movimenti contabili per codice gestionale per: Contratto/Modulo; Soggetto anagrafico; Bene e Codice finanziamento.
L'elenco delle funzioni batch offerte tramite il sistema di gestione della Contabilità Generale – 3B_COG prevede:
  • Libro IVA Vengono stampati i vari registri IVA con relativo riepilogo per aliquota e riepilogo dei registri.
  • Libro giornale Vengono stampati i movimenti contabili definitivi in ordine di data contabile .
  • Conferma dei movimenti di rettifica provvisori Tramuta movimenti provvisori in movimenti definitivi.
  • Cancellazione movimenti di rettifica provvisori Elimina i movimenti provvisori non tramutati in definitivi.
  • Stampa di un piano dei conti Viene elencata la struttura di un dato piano dei conti.
  • Stampa situazione contabile di un piano dei conti Vengono riepilogati i saldi a livello di conto e moneta ad una certa data contabile ordinati per livello.
  • Stampa situazione contabile di un piano dei conti con evidenziate le rettifiche di bilancio E' la situazione contabile al netto delle scritture di rettifica con evidenza delle scritture di rettifica stesse..
  • Chiusure/aperture conti Esegue le scritture automatiche di chiusura e riapertura dei conti.
  • Stampa situazione contabile di un piano dei conti di un esercizio già chiuso E' la situazione contabile al netto delle scritture di chiusura dei conti.
  • Stampa prima nota Elenca le registrazioni contabili ordinate per numero di prima nota.
  • Stampa scheda di conto Stampare i movimenti effettuati su di un conto contabile ordinati per data contabile.
  • Stampa partitario Stampa i movimenti effettuati su di un conto contabile ordinati per chiave di partita.
  • Stampa scheda di conto gerarchica - Stampa movimenti per codici gestionali (Contratto / Modulo, Soggetto anagrafico, Bene)
  • Stampa gruppi di conti e causali
  • Interfaccia verso controllo di gestione
3B_BDGIl sottosistema 3B_BDG offerto da TREBI è il componente software esclusivo legato al sistema NSIL e agli altri prodotti TREBI nato per gestire le attività di pianificazione budget e di controllo di gestione per le Aziende di Credito e gli Istituti Bancari/Parabancari attivi nel settore del Leasing e dei finanziamenti.

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Finalità
Scopo di tale sottosistema è la predisposizione di budget pluriennali e il monitoraggio dell'andamento dell'attività aziendale senza soluzione di continuità.
Caratteristiche principali
Al fine di amplificare l'aspetto ergonomico ed ergotecnico per l'Utente, lo spettro funzionale contemplato dal sistema 3B_BDG è suddiviso in due moduli operanti su due ambienti elaborativi diversi:
  • l'ambiente Host (As400) per l'origine delle informazioni del parco contratti in essere e per le attività di simulazione ed elaborazione del finanziario;
  • l'ambiente Personal computer (PC) per la predisposizione degli impieghi per il budget e per la gestione autonoma e personalizzata degli output. A tal fine per avere il massimo grado di flessibilità nella generazione di report/prospetti, vengono forniti all'utente un datawarehouse, una serie di tabelle Pivot Excel predefinite e la possibilità di accesso tramite Olap Server.
Analisi funzionale
Le funzioni e le caratteristiche del sottosistema 3B_BDG vengono di seguito esposte e raggruppate rispettivamente per il modulo operante su Host e per quello attivo su PC.

Modulo 3B_BDG operante su PC:
Gestione modulo budget e cdg su PC
Questo modulo, parte integrante del sottosistema in esame 3B_BDG, gestisce tutte le attività di dialogo con l'Utente per la parametrizzazione dei servizi e dei conti, la gestione degli impieghi, l'elaborazione del budget e degli scostamenti e la predisposizione degli output.

  1. CREAZIONE NUOVO BUDGET
    • Creazione Ex Novo: consente l'inserimento nel database di un riferimento che identificherà il nuovo budget;
    • Creazione Partendo da Dati già Esistenti: duplica le informazioni esistenti ed associate ad un budget specifico assegnandogli il nuovo riferimento.
  2. GESTIONE IMPIEGHI
    • Caricamento/Aggiornamento Impieghi: consente di caricare gli impieghi previsti per ogni budget a livello di budget/esercizio/filiale/prodotto/anno e mese di impiego;
    • Visualizzazione Impieghi: visualizza raggruppato per esercizio/filiale/prodotto gli impieghi inseriti.
  3. GESTIONE ALTRI COSTI/RICAVI
    • Caricamento ed Aggiornamento Movimenti: consente di associare a livello di budget/esercizio/filiale/codice informazione, qualsiasi altro dato l'Utente desideri (spese per personale, affitti, aumenti capitale etc.);
    • Visualizzazione Movimenti: visualizza le informazione introdotte.
  4. ELABORAZIONE DEL BUDGET
    • Sviluppo ed Elaborazione Completa. Provvede alla generazione del datawarehouse necessario ad elaborare: Cashflow Previsionale, Conto Economico Finanziario, Dati Aggiuntivi ed Informativi, Stato Patrimoniale Finanziario, Prospetti di redditività, Mismatching di Tesoreria. L'elaborazione può essere effettuata: acquisendo una base dati precedentemente elaborata su Host e residente sullo stesso (connessione diretta all Host), utilizzando una base dati Host già acquisita in budget precedenti, utilizzando solo dati di budget.
  5. GESTIONE SERVIZI
    • Gestione Prodotti: consente il caricamento, la modifica e la visualizzazione del prodotto (contratto tipo) che verrà referenziato negli impieghi di budget;
    • Gestione Filiali: consente il caricamento, la modifica e la visualizzazione delle filiali ammesse;
    • Caricamento/Aggiornamento Piano Conti (codici informazioni gestite): consente di decidere quali informazioni devono essere gestite e le regole con cui le stesse devono essere trattate. È la tabella parametrica più importante e delicata di tutte e la sua corretta gestione e comprensione è fondamentale.
  6. GESTIONE FINANZIAMENTI PASSIVI
  7. Viene recepita automaticamente dalla gestione tesoreria NSIL da AS400.
  8. STAMPE VARIE
  9. Tutte le Stampe sono generate mediante l'uso di tabelle Pivot Excel. Vengono fornite alcune Tabelle Pivot Predefinite ai fini di consentire al Cliente la comprensione della struttura del datawarehouse in modo che egli possa costruirsi in modo totalmente autonomo ogni tipo di report e/o prospetto desiderato accedendo al datawarehouse mediante tabelle Pivot oppure tramite Olap Server .
  10. GESTIONE CONFRONTI
  11. Esegue il confronto e i relativi scostamenti tra una elaborazione di budget/consuntivo ed una qualunque altra elaborazione storicizzata. Tutte le operazioni di confronto possono essere ottenute sulla base del dato progressivo al x giorno oppure al x mese. Gli scostamenti vengono forniti in valore assoluto ed in valore percentuale.
Modulo 3B_BDG operante su Host:

Gestione modulo budget e cdg su Host
Questo modulo, parte integrante del sottosistema in esame, gestisce tutte le attività elaborative su piattaforma As400, necessarie per generare le informazioni di flusso dai sottosistemi Tesoreria e Contratti e per alimentare opportunamente l'interfaccia predisposta per il colloquio tra i due moduli del CDG Host/PC. Il modulo si fa quindi carico di estrarre dal database le informazioni, codificarle in modo opportuno estrapolando ove necessario le informazioni derivate.

Tali informazioni sono essenzialmente di tre tipologie base:
  • le informazioni di flusso rappresentano i movimenti materiali di denaro (ad esempio l'entrata di un canone leasing oppure l'uscita per il pagamento di un bene acquistato);
  • le informazioni di competenza rappresentano i movimenti di flusso e / o componenti degli stessi suddivisi nella loro distribuzione temporale (ad esempio la quota interessi di un canone suddivisa nei mesi di competenza coperti dalla stessa);
  • le informazioni base contengono dati che oltre ad essere utilizzabili in quanto tali possono essere usati per effettuare ulteriori simulazioni e derivare altre informazioni (ad esempio il capitale residuo per cassa alla data x, associato al suo periodo di validità, può essere usato per derivare il capitale medio impiegato di periodo.
Questo modulo svolge una funzione estremamente critica in quanto estrae le informazioni fondamentali che verranno successivamente utilizzate per simulazioni, analisi etc. Poiché le informazioni, ai fini del budget, devono essere estratte non solo in modo puntuale ma anche proiettate nel tempo fino alla data desiderata, il modulo deve anche farsi carico di effettuare una simulazione dell'indicizzazione (simulazione che data la varietà e la complessità delle variabili connesse deve necessariamente essere eseguita sull'Host per creare un database di partenza attendibile per ulteriori simulazioni su PC).

Le informazioni in oggetto non permettono creazioni di elementi civilistici ma consentono di effettuare simulazioni di effetto sul margine del variare dei tassi.
Aspetti tecnici / Plus
Il modulo 3B_BDG si connette al proprio database (SQLSERVER) tramite controlli ADO e, per quanto concerne le informazioni Host, accede direttamente agli archivi As400 in sola lettura utilizzando controlli che, a loro volta, utilizzano il protocollo ed il canale ODBC.
È necessario che il personal sia collegato con l'AS400, tramite Client/Access od equivalente e che l'utilizzatore abbia un profilo che gli consenta l'accesso agli archivi. Il modulo operante su macchina Host è realizzato secondo gli standard di sviluppo e in conformità all'architettura delle piattaforme TREBI.
3B_RPT Il sottosistema di reporting e controllo direzionale 3B_RPT offerto da TREBI è un componente software complementare del sistema NSIL che si presenta con caratteristiche di autonomia e grande flessibilità, rivolto agli analisti di business intelligence.

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Finalità
Lo scopo del sottosistema di TREBI 3B_RPT è di rendere disponibile e fruibile all'Utente una versione opportunamente ridotta e denormalizzata della mole di dati presenti sul sistema NSIL.

Una volta creati i file denormalizzati, questi vengono importati sul server e resi disponibili agli Utenti per tutte le loro esigenze. Alla fine di ogni mese, i dati vengono storicizzati su appositi archivi.
Caratteristiche speciali
l sottosistema di reporting e controllo direzionale 3B_RPT opera su un database residente su un apposito server che funge da datawarehouse. I dati in esso contenuti sono stati opportunamente denormalizzati per consentirne un più facile utilizzo da parte degli Utenti.
Analisi funzionale
La necessità di una preventiva analisi dei dati desiderati e richiesti nei report, per poter conseguentemente modificare i programmi di estrazione già presenti sul sistema è il drive di sviluppo di 3B_RPT. Sono state create più procedure per scaricare i dati generati dall'AS/400 con cadenza giornaliera o mensile a seconda delle esigenze degli Utenti. Le potenzialità dello strumento utilizzato per la reportistica (Crystal Reports) consentono la creazione di report per le esigenze più disparate con risultati grafici decisamente notevoli.
Aspetti tecnici / Plus
Per il corretto funzionamento del pacchetto 3B_RPT si necessita di un server adeguato alla mole di dati presente nel sistema (un sistema con multi processore evoluto, estesa memoria RAM a più livelli e capacità elevata di storicizzazione di disco fisso). Nel caso di necessità di estendere verso una Intranet (o Internet) i propri report, è opportuno predisporre un ulteriore server da utilizzare come Web Server (evitando di utilizzare il medesimo server con i rischi che tale scelta comporta).

Per quanto riguarda il software, si consiglia un sistema operativo Microsoft Windows Server (o Advanced Server), un database Microsoft SQL Server, l'emulatore IBM Client Access Express di ultima versione, Visual Basic per lo sviluppo, copia di Seagate Crystal Reports Developer, una serie di licenze per Seagate Crystal Reports Designer pari al numero degli Utenti che effettivamente si confronteranno con i report emessi dal sistema.

Ancora prevedere la separazione dell'ambiente di produzione da quello di sviluppo, per cui si rende necessario un Personal Computer da utilizzare solamente per lo sviluppo e la modifica dei programmi su cui verranno installati Visual Basic e Crystal Reports (Developer) precedentemente indicati.

3B_WSC Il sistema 3B_WSC - Servizio Web Clienti - offerto da TREBI è lo strumento di collegamento che facilità l'interfacciabilità e l'interrogazione da parte dei Clienti al fine di interagire direttamente con le proprie Società Finanziarie per una serie di attività operative attive tramite il web.

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Finalità
Il sistema Servizio Web Clienti 3B_WSC di TREBI permette alle Società Finanziarie e agli Istituti di Credito di offrire ai propri Clienti funzionalità Web per quanto riguarda attività di:
  • Inquiry sui propri contratti;
  • Richiesta ristampa di modulistica varie;
  • Richiesta stampe di copie conformi fatture;
  • Richiesta stampa di fatture e altra documentazione fiscale;
  • Comunicazione variazioni di indirizzo e anagrafica in generale;
  • Comunicazione di variazioni e cambi di appoggio bancario (coordinate IBAN, domiciliazione, etc.);
  • Richiesta stampa preventivi di riscatto;
  • Richiesta di notifica di emissione di documenti IVA.
Caratteristiche principali
Il sottosistema Servizio Web Clienti 3b_WSC fornisce funzionalità di base distinguibili lato Clienti e lato Società di Leasing/Finanziarie, descritte di seguito.
Analisi funzionale
Le funzioni attive tramite il Servizio Web Clienti 3B_WCS sono riassumibili nelle funzioni/menu lato Cliente di:
  1. Operazioni preliminari:
    • Primo accesso di registrazione
    • Recupera Password
    • Login Area Cliente.
  2. Menu "I tuoi dati":
    • Profilo;
    • Modifica indirizzo e-mail
    • Profilo – Modifica password
    • Profilo – Abilita scarico fattura
    • Profilo – Fatture elettroniche
    • Profilo – Iniziative Commerciali
    • Dati anagrafici – Variazione dati generali
    • Dati anagrafici – Variazione indirizzo
    • Dati anagrafici – Variazione recapito telefonico
    • Estratto conto saldo
    • Estratto conto dettaglio
    • Elenco richieste
  3. Menu "Tutto contratti":
    • Elenco contratti
    • Elenco rate
    • Elenco rate – Dati Fattura
    • Elenco rate – Scarica in formato Excel/Pdf
    • Piano ammortamento
    • Piano ammortamento – Scarica in formato Excel/Pdf
    • Estratto conto
    • Estratto conto – dettaglio partita
    • Estratto conto – Scarica in formato Excel/Pdf
    • Variazione banca di appoggio
    • Preventivo di riscatto
    • Cessione di contratto
  4. Menu "Documenti":
    • Documenti IVA
    • Stampa copie conformi
    • Stampa documenti IVA
Le funzioni attive e gestibili tramite il sistema 3B_WCS lato Società di Leasing/finanziarie sono riassumibili nelle funzionalità di:
  1. Gestione news
  2. Gestione indirizzi multipli
  3. Tracciamento operazioni effettuate dal Cliente
  4. Modalità attivazione account Clienti:per Clienti già in portafoglio, nuova clientela, primo accesso del Cliente.
3B_IDG L'applicativo 3B_IDG rappresenta la soluzione integrata sviluppata da TREBI per la produzione e gestione della modulistica.
Il formato alla base del funzionamento dell'applicativo è lo standard PDF (Portable Document Format): questo è il formato in cui i documenti vengono prodotti, stampati, archiviati, inviati per e-mail, fax e tramite browser.

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Finalità
Il software 3B_IDG nasce con lo scopo di fornire la soluzione completa ed integrata in materia di Modulistica e Documenti (DocSet).

I principi alla base del suo sviluppo sono:
  • Flessibilità;
  • Semplicità;
  • Scalabilità;
  • Performance;
  • Stabilità.
3B_IDG è un software modulare, adattabile alle situazioni architetturali più complesse, capace di operare con sistemi Windows e IBM I-Series.

Integrabile con tutti i Sistemi di TREBI, 3B_IDG può essere richiamato tramite apposite interfacce anche da architetture esterne, ricevendo ed evadendo le richieste di DocSet.

I dispositivi fisici di output, che rappresentano le destinazioni dei DocSet prodotti, (Device) sono implementati per: stampe, e-mail, salvataggi, fax e archiviazione.
Caratteristiche principali
L'applicativo 3B_IDG è stato sviluppato per garantire un elevato throughput del sistema, con il massimo livello di stabilità in modo da minimizzare le operazioni di manutenzione ed intervento necessarie.

Il sistema 3B_IDG, al fine di garantire la stabilità del sistema, può essere configurato per funzionare in un apparato basato su Load Balancing con ripartizione di carico.
Analisi funzionale
Il funzionamento dell'applicativo avviene tramite un'interazione bidirezionale tra una macchina server IDG e una macchina contenente una base dati (solitamente IBM I-Series).

In termini macro, l'IBM I-SERIES, su richiesta dell'Utente (o di un flusso batch), popola dei file presenti in specifiche librerie e richiede l'elaborazione del DocSet al server IDG.

Questo, una volta attivato, si collega a IBM I-SERIES, recupera le informazioni dai file e genera il DocSet, che viene indirizzato/gestito sugli specifici Device richiesti per l'elaborazione corrente.

Questa struttura permette la gestione di più Device con una sola richiesta, minimizzando la duplicazione dei dati e aumentando il throughput del sistema: con un'unica richiesta il DocSet può essere stampato, inviato tramite e-mail ed archiviato.

I Device attualmente gestiti sono:
  • Device Stampante: in dipendenza dalla parametrizzazione del sistema il documento viene stampato su una specifica stampante;
  • Device Salvataggio: in funzione della parametrizzazione del sistema il DocSet PDF viene salvato in una o più locazioni (solitamente uno o più file server, web server o l'IBM I-SERIES). Questo permette al sistema 3B_IDG l'integrazione con le procedure WEB TREBI: salvando il DocSet PDF in una locazione nota al server web che ne ha fatto richiesta (LOL o Webfacing), questo si occuperà autonomamente di visualizzarlo nel browser dell'Utente;
  • Device E-mail: in dipendenza dalla parametrizzazione del sistema il DocSet viene inviato (appoggiandosi ad un server smtp) ai destinatari previsti. È possibile definire dei modelli customizzabili che comporranno il corpo dell'e-mail (html-text), ed eventualmente aggiungere manualmente delle note in fase di invio;
  • Device Archiviazione: secondo logiche parametrizzabili, il DocSet viene salvato in una specifica locazione (solitamente un file server o l'IBM I-SERIES) per renderne possibile una successiva consultazione. La procedura (3B_IDG o IBM I-SERIES) si occupa poi di generare i file di indice dei DocSet archiviati, necessari al fine di implementare successive di funzioni di ricerca.
Aspetti tecnici / Plus
L'elaborazione effettuata dall'applicativo 3B_IDG produce in output documenti PDF la cui dimensione rimane molto ridotta: in media un contratto di circa 20 pagine occupa meno di 100KB.
Informazioni aggiuntive
Un DocSet base è formato dall'unione condizionata di documenti base (Template).
Il DocSet Contratto può essere composto da più Template tipo:
  • condizioni particolari;
  • condizioni generali;
  • fogli informativi
  • etc.
Ciascuno prodotto automaticamente dal sistema in più copie, indirizzate ognuna ad un soggetto diverso:
  • copia Cliente,
  • copia Garante,
  • etc.
I Template possono essere sviluppati tramite editor visuale o manuale.

Per quanto riguarda il Device archiviazione, si precisa che la fase di consultazione non è integrata nel sistema 3B_IDG, che si occupa unicamente dell'archiviazione fisica dei DocSet, ma le funzionalità di ricerca e ristampa di un DocSet archiviato (modulistica e documenti), con possibilità di eseguire nuovamente la gestione dei Device, sono rese disponibili tramite il sottosistema di archiviazione ottica di documenti di TREBI denominato 3B_ODM.
3B_ODM Le funzionalità di ricerca e ristampa di un DocSet archiviato (modulistica e documenti), con possibilità di eseguire nuovamente la gestione dei Device, sono rese disponibili tramite il sottosistema di archiviazione ottica di documenti di TREBI denominato 3B_ODM.

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Finalità
Le finalità del sottosistema gestione ottica 3B_ODM sono sintetizzabili come segue:
  • utilizzo sistemi di Gestione Elettronica dei Documenti per facilitare la diffusione delle informazioni in ambito aziendale;
  • riduzione del documento cartaceo sostituendolo ove possibile con la propria immagine elettronica;
  • recupero più veloce della documentazione tramite accesso ottico;
  • accesso contemporaneo allo stesso documento da più entità indipendentemente dalla loro dislocazione fisica.
Caratteristiche principali
Il sottosistema di gestione ottica documentale 3B_ODM fornisce le seguenti funzionalità di base:
  • ricezione, indicizzazione ed archiviazione automatica dei documenti;
  • ricerca e visualizzazione, stampa, scarico e salvataggio dei documenti memorizzati secondo diverse chiavi di ricerca;
  • carico di un documento che non corrisponde alle caratteristiche di cui al primo punto uno mediante immissione dei dati necessari alla sua corretta indicizzazione;
  • modifica dei dati di riferimento di un documento;
  • La gestione della sicurezza relativa ad abilitazioni operative (chi fa cosa) e di accesso (chi può vedere cosa) sono gestite centralmente dai sistemi TREBI.
Analisi funzionale
Di seguito sono fornite le macro analisi per le funzionalità implementate da 3B_ODG:

Carico Documenti
Il processo che effettua il carico dei documenti è un punto che necessita di particolare attenzione.

Al fine di automatizzare il riconoscimento dei documenti e la loro indicizzazione in automatico viene utilizzato un codice a barre.

I documenti possono avere già un codice a barre riconoscibile dai sistemi TREBI (ad esempio il contratto firmato dal Cliente) oppure essere sprovvisti di tale codice .

Tale processo può svolgersi in diversi modi a seconda dell'organizzazione aziendale:
  • caricamento sincrono: tale modalità è da considerarsi come eccezionale e di uso sporadico per sopperire a particolari necessità;
  • caricamento asincrono: questa è la modalità standard che consente di ottimizzare il processo.
La procedura riportata al seguito si applica a qualsiasi documento (o gruppo di documenti):
  • raccolta ed ordinamento della documentazione;
  • separazione dei documenti già provvisti di BarCode dagli altri;
  • solo per i documenti senza BarCode:
  • richiesta di Stampa dei separatori con BarCode;
  • inserimento dei separatori all'interno del fascicolo di documenti;
  • scansione dei documenti;
  • invio del risultato di scansione alla destinazione prevista.
A seconda della tipologia di scanner utilizzata e dell'organizzazione aziendale l'invio dei documenti può essere automatico oppure richiedere un passo operativo extra.

Richiesta di Stampa dei separatori con BarCode
Questa funzione inserita generalmente nel "cruscotto" di NSIL predispone la creazione di un documento PDF che eredita direttamente le informazioni di numero contratto e codice Cliente.
Come dati aggiuntivi possono essere richiesti (in funzione dell'organizzazione del DB documenti):
  • gruppo di appartenenza del documento (Mod. Contrattuale, Doc. Tecnica, Fatture passive, etc.)
  • classe specifica del documento (certificato assicurativo, perizia, visura catastale, etc.)
Tutte queste informazioni verranno riportate nel codice a barre generato il foglio stampato viene poi posizionato sopra al documento a cui si riferisce.

Scansione del documento
I documenti vengono scannerizzati ed i file risultanti dalla scansione vengono memorizzati nella directory predefinita.

I documenti dovrebbero essere disponibili per l'utilizzatore finale dopo un intervallo di tempo che può variare dai 5 ai 10 minuti a seconda delle varie strutture hardware e software coinvolte.

Anomalie
Può capitare che a causa di errori di scansione o di scarsa qualità delle immagini alcuni documenti non vengano riconosciuti correttamente.

In tal caso il sistema "parcheggia" questi documenti in un'area apposita e l'Utente abilitato potrà utilizzare una funzione ad hoc che consente la corretta attribuzione dei codici di riconoscimento ai documenti e la loro indicizzazione.

Ricerca dei documenti
La ricerca dei documenti può avvenire direttamente dall'interno del cruscotto dei prodotti oppure da una mappa di ricerca più generica.

Nel primo caso il contesto della mappa di richiesta dispone già degli elementi necessari per richiedere i documenti desiderati (come minimo dispone di numero contratto e codice Cliente) nel secondo caso verranno richiesti i parametri per la ricerca.

La ricerca genera una lista di documenti che l'Utente può visualizzare/stampare o scaricare sul proprio pc.
Aspetti tecnici / Plus
La gestione ottica documentale 3B_ODM consente di gestire qualunque tipo di documento e non solo immagini.

Ovviamente la maggior parte dei documenti provenienti dalla scannerizzazione saranno di tipo immagine anche se con l'estensione PDF o PDF/Searchable.

Il DB tuttavia consente di caricare fogli Excel, Word, PDF, JPG, etc. nel loro formato nativo.
3B_SPBSpunta Banche 3B_SPB è l'applicativo TREBI che associa e dissocia i movimenti contabili delle Società Finanziarie e di Leasing relativi ai conti bancari utilizzando come fonte dati il database DB2 delle procedure TREBI.

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Finalità
L'attività di "spunta" realizza l'accoppiamento di movimenti contabili presenti negli archivi dei data base con i movimenti contabili provenienti dalle banche sulla base di alcuni codici predefiniti (identificativo di conto, corrispondenza di importo e altri parametri valutati dagli operatori: es. data valuta, causale, descrizione movimento, etc.). Le macro funzionalità che il tool 3B_SPB mette a disposizione sono:
  • La consultazione movimenti (banca-DB/DB-banca);
  • La spunta movimenti (Associazione/Dissociazione dei movimenti);
  • L'importazione movimenti banca da file Excel;
  • Varie funzionalità utility generali e di grafica.
Caratteristiche principali
Le caratteristiche principali del prodotto di TREBI 3B_SPB per la spunta delle banche sono rappresentate dalla possibilità di:
  • associare movimenti contabili di conti bancari "spuntabili" - associazione N a N;
  • disassociare i movimenti contabili "spuntati" manualmente - disassociazione N a N;
  • disassociare i movimenti contabili "spuntati" automaticamente - disassociazione 1 a 1;
  • ricerca per visualizzare i conti bancari, movimenti contabili "spuntati" e non.
Analisi funzionale
La consultazione dei movimenti permette la visualizzazione separata dei movimenti presenti su DB e banca, oppure una modalità di visualizzazione congiunta:
  • consultazione movimenti procedure TREBI;
  • consultazione movimenti Banca;
  • consultazione movimenti procedure TREBI/Banca
Per rendere facile la consultazione è stato reso possibile ricercare il conto corrente desiderato sulla base di alcuni parametri come ad esempio il codice conto contabile e la descrizione del conto corrente.
Allo scopo di rendere il tool 3B_SPB maggiormente ergonomico è inoltre possibile effettuare tutte le ricerche in modalità "totale" o "parziale". È attiva quindi la ricerca di una parola o di una parte di essa all'interno di ogni parametro proposto dal tool 3B_SPB.

Le maschere di consultazione sono di dettaglio o di riepilogo. Il dettaglio presenta l'elenco dei movimenti relativi al conto corrente indicato dall'operatore mentre la maschera di riepilogo riporta le seguenti informazioni:
  • Numero movimenti totale;
  • Numero movimenti riconciliati;
  • Numero movimenti non riconciliati;
  • Totale dare;
  • Totale avere;
  • Saldo mese;
  • Saldo progressivo.
La funzionalità di spunta avviene tramite l'importazione dell'estratto conto della banca sul sistema TREBI. Viene effettuata una prima spunta automatica (batch) cercando di accoppiare i movimenti bancari con quelli esistenti a sistema e non ancora associati. In seguito alla spunta automatica è possibile gestire manualmente eventuali sospesi o abbinamenti non corretti effettuati tramite l'automatismo offerto dal tool 3B_SPB.
Aspetti tecnici / Plus
La struttura e i tracciati dei vari form e delle varie funzioni (consultazione, associazione, dissociazione, ecc.) del tool TREBI per la spunta delle banche dettano i parametri per le funzionalità generali di 3B_SPB. Infatti la possibilità di ordinare i dati cliccando il mouse sul campo desiderato o la possibilità di copiare i dati negli appunti per poter in seguito esportarli in excel sviluppano al massimo l'ergonomia dell'applicazione 3B_SPB.

È stata implementata altresì la possibilità di importare i movimenti banca direttamente da file Excel. Il file ha un tracciato predefinito e la procedura di importazione si fa carico solamente di effettuare le verifiche del caso in modo da caricare solo dati corretti (viene ad esempio verificata la correttezza del codice conto contabile indicato e la quadratura tra saldo iniziale, elenco movimenti da caricare e saldo finale).
Informazioni aggiuntive
  • L'interfaccia grafica user-friendly utilizzata da operatore per realizzare le funzioni di business;
  • la riduzione notevole dei tempi user per le verifiche e le operazioni legate alla "Spunta";
  • la sicurezza e l'integrità di dati forniti negli archivi nelle operazioni di modifica legate alla "Spunta";
  • insieme alle operazioni dirette sugli archivi di "Spunta" da user effettuate senza digitare comandi e navigare nelle procedura TREBI.
Rappresentano altri grandi vantaggi derivanti dall'uso della procedura per la spunta delle banche offerta da TREBI.

3B_PEFPratica Elettronica di Fido – 3B_PEF – è l'innovativo strumento informatico gestionale di TREBI che ha come obiettivo l'aumento di efficienza del processo di gestione delle pratiche di affidamento attraverso la raccolta, la gestione, la storicizzazione e la visualizzazione dei dati e delle informazioni relative ai Clienti e all'Istruttoria di affidamento, provenienti da banche dati esterne al sistema d'origine e da informazioni NSIL resident.

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Finalità
Il sito web offerto e sviluppato dalla procedura 3B_PEF implementato da TREBI insiste su un database SQL Server (PEF) che viene alimentato principalmente dai dati del Sistema Informativo originario di TREBI: NSIL. L'importante e innovativa funzionalità extra offerta dallo strumento 3B_PEF è rappresentata dalla possibilità di usufruire direttamente ed in maniera intelligente dei dati delle pratiche di fido (precedentemente ricercati e storicizzati) attraverso interrogazioni univoche (per chiave):
  • sia su documenti già disponibili sul sistema NSIL;
  • che tramite interrogazioni di documenti generati da fonti dati esterne al sistema d'origine (provenienti da BD remote quali: Cerved, Assilea, BankIT, etc.)
Caratteristiche principali
La procedura di Pratica Elettronica di Fido offerta da TREBI, grazie alla grande flessibilità offerta dallo strumento e all'integrazione tra più sistemi, consente:
  • l'integrazione completa e autonoma delle informazioni delle pratiche in esame con documenti esterni (provenienti da BD esterne quali: Cerved, Assilea, BankIT, etc.);
  • l'accentramento delle informazioni necessarie all'analisi e alla valutazione delle pratiche;
  • una maggiore uniformità di giudizio nella valutazione delle pratiche;
  • la stesura delle relazioni relative alle pratiche di affidamento;
  • la generazione e la consultazione di file in formato .PDF strutturati, contenenti i dati e le relazioni delle pratiche;
  • la perfetta integrazione con il sistema informativo aziendale NSIL offerto da TREBI utilizzato come principale fonte dati.
Analisi funzionale
Pratica elettronica di fido, 3B_PEF, risulta pertanto come uno strumento IT semplice e intuivo. 3B_PEF è percepito dall'Utente come un funzionale, moderno ed ergonomico sito web, altamente dinamico e fruibile dagli Utenti. La consultazione dei dati delle pratiche risulta a "portata di mouse" e spiccatamente user friendly. La navigazione avviene mediante menù a tendina e di testa grazie ai quali si può accedere ai dati desiderati presentati funzionalmente in posizione evidente e centrale nelle mappe dove vengono mostrati tutti i dati del menù selezionato.
Aspetti tecnici / Plus
La struttura e i tracciati dei vari form e delle varie funzioni (consultazione, associazione, dissociazione, ecc.) del tool TREBI per la spunta delle banche dettano i parametri per le funzionalità generali di 3B_SPB. Infatti la possibilità di ordinare i dati cliccando il mouse sul campo desiderato o la possibilità di copiare i dati negli appunti per poter in seguito esportarli in excel sviluppano al massimo l'ergonomia dell'applicazione 3B_SPB.

È stata implementata altresì la possibilità di importare i movimenti banca direttamente da file Excel. Il file ha un tracciato predefinito e la procedura di importazione si fa carico solamente di effettuare le verifiche del caso in modo da caricare solo dati corretti (viene ad esempio verificata la correttezza del codice conto contabile indicato e la quadratura tra saldo iniziale, elenco movimenti da caricare e saldo finale).
Informazioni aggiuntive
All'apertura del sito web 3B_PEF viene presentata la mappa di ricerca pratica dei documenti e delle informazioni inerenti la pratica di concessione fido. La ricerca può quindi avvenire per numero contratto o ragione sociale del Cliente di rischio. Così navigando sullo spazio web del sito 3_PEF è possibile consultare online i dati relativi alla pratica in esame e i vari documenti relativi alle informazioni, quali:
  • le Condizioni Finanziarie;
  • le Deroghe commerciali;
  • le Informazioni Fornitore bene;
  • la scheda di rischio;
  • le Informazioni Garanti;
  • etc.
È possibile inoltre creare e consultare note e scrivere relazioni relative alla pratica di affidamento. È infine possibile generare ad hoc i moduli .PDF (o accedere ad essi tramite query in modalità consultazione) che costituiscono il documento di fido (questi documenti sono generati sulla base degli stessi dati consultabili dal sito 3B_PEF) generato dalle medesime fonti dati (DB NSIL e banche dati esterne).
3B_TWC TwC (Trebi web Collection) L'applicativo TwC (TREBI web Collection) è il prodotto sviluppato da TREBI per la completa gestione del recupero crediti mediante l'utilizzo di moderni strumenti di work-flow.

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Finalità
TwC è il software gestionale di TREBI che nasce per gestire il recupero dei crediti commerciali rivenienti da:
  • Leasing finanziario e operativo;
  • Finanziamenti;
  • Mutui;
  • Altre prodotti commerciali analoghi.
le cui caratteristiche principali vengono descritte qui di seguito.
Caratteristiche principali
I crediti gestiti da TwC sono essenzialmente crediti commerciali relativi a contratti in contenzioso (di qualunque origine) per i quali il prodotto si occupa di:
  • Gestire mediante apposito motore decisionale l'assegnazione di processi di work flow specifici per le varie fasi di Collection:
    • Phone
    • Home
    • Recovery
    • Legal
  • Gestire gli iter di recupero crediti (anche attraverso recuperatori esterni e legali);
  • Assegnare dei gestori di riferimento;
  • Gestire il rapporto con recuperatori;
  • Gestire dinamicamente chiusura processi e automatico passaggio ad altre fasi;
  • Gestire eventuali emissione di fatture recupero o spese;
  • Gestione piani di rientro/passaggi a perdita/cessioni;
Analisi funzionale
Le funzionalità offerte da TwC contemplano la gestione delle aree e degli aspetti per le funzioni di:
  • Gestione incarichi al recupero del credito
  • Gestione incarichi al recupero del bene
  • Visualizzazione del “patrimonio informativo” con tutte le info basilari per il recupero crediti
  • Gestione delle note
  • Servizio documentale funzionale sia alla stampa che all'archiviazione che alla gestione dei work flow
  • Caricamento e gestione dei piani di rientro
  • Gestione Azioni/Fasi legali
  • Scadenzario
  • Gestione della disposizione risoluzione contrattuale
  • Funzioni dispositive proprie dei gestori
  • Gestione delle cessioni
  • Gestione dei passaggi a perdita
Aspetti tecnici / Plus
  • Il sistema TwC è realizzato specificatamente per Collection, pertanto è contraddistinto da una serie di peculiarità di gestioni operative e elaborative che lo rendono totalmente assimilabile ai sistemi originator di TREBI sostituendone l'eventuale sottosistema di Recupero Crediti presente.
  • Il sistema TwC ha un modello decisionale indipendente e personalizzabile di determinazione e assegnazione delle posizioni da gestire.
  • Il sistema TwC è sviluppato con work flow BPM specifico, ma può essere integrato con altri e diversi sistemi di gestione WF.
  • Il sistema TwC è integrato con motori di calcolo Score Card di Collection per identificare iter ottimali di recupero dei crediti basato su rilievi statistici di base dati.